Il M5S Procida vi aspetta stasera con la prima #direttacinquestelle

Questa sera, Lunedì 20 Ottobre, alle ore 21:00 ci sarà la prima diretta streaming del Movimento 5 Stelle Procida.

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Si tratta di un appuntamento grazie al quale, ci incontreremo,  per commentare le proposte ricevute nella “scatole delle idee” di domenica scorsa, per parlare del panorama politico odierno (anche in virtù della presentazione del progetto “La Procida che vorrei”, di ieri sera) e per rispondere alle domande che ogni utente vorrà porre. Tutto ciò avverrà in video e, soprattutto, in diretta grazie a un Hangout. Continua a leggere

Il M5S Procida…rompe le scatole

A differenza dei Partiti, il MoVimento 5 Stelle non raccoglie consensi ma idee perché vuole una vera democrazia diretta dove non si delega il diritto di fare arrivare a destinazione le proprie idee: proprio per tenere conto delle proposte di tutti sui problemi di fondo del nostro Paese e della nostra isola.

Nei prossimi giorni troverete negli  negli esercizi commerciali e bar che saranno disponibili, il cui elenco verrà diffuso sui nostri canali, le nostre “SCATOLE SPECIALI” dove inserire le vostre idee, opinioni e suggerimenti.

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Chi volesse dare la propria disponibilità  ci contatti utilizzando la nostra mail movimentoprocida@gmail.com

 

Approvata mozione M5S sull’8×1000

Stato

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A seguito della nostra mozione datata 18 settembre a tutela dell’edilizia scolastica,

Il Comunale di Procida con il sindaco Vincenzo Capezzuto si è subito attivato e fatto domanda per l’accesso ai fondi dell’8×1000 destinati all’Edilizia Scolastica. Questa si profila come una grande vittoria firmata sia dal MoVimento 5 Stelle nazionale che locale. Se da una parte infatti è grazie ad un emendamento alla Legge di Stabilità presentato dai nostri cittadini in Parlamento secondo cui lo Stato può oggi destinare l’8 x 1000 all’edilizia scolastica, dall’altra a Procida siamo stati i primi a sollecitare il Comune a fare domanda per l’accesso a tali fondi, presentando una mozione con questo fine.

Come sappiamo anche a Procida gli immobili pubblici scolastici necessitano di interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico o miglioramento dell’efficienza energetica. L’approvazione in Consiglio di una mozione congiunta per l’accesso ai fondi dell’8 x mille da parte del nostro Comune, ma soprattutto la rinuncia dei tre gruppi consiliari al mettere nero su bianco rivendicazioni politiche di sorta non fa che dimostrare che, quando si vuole, si può sempre convergere su un unico obiettivo: l’interesse dei cittadini.

Isola di #Vivara come stanno le cose?

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Grazie al lavoro e le richieste degli attivisti del Meetup del m5s Procida e di tanti cittadini la questione della riserva naturale statale isola di Vivara approda finalmente in Parlamento.
Per questo ringraziamo il deputato e portavoce Salvatore Micillo che ha deciso di intervenire con un Atto subito sottoscritto dai membri del M5S in Commissione Ambiente. Una riserva naturale sulla quale è bene fare un pò di chiarezza. E solo i ministri interessati potranno sciogliere lo stallo di questo spicchio di Paradiso.
Di seguito il testo del l’interrogazione che auspichiamo trovi presto risposta dai Ministri Galletti e Franceschini.

Atto Camera.  Interrogazione a risposta scritta 4-06166

presentato da MICILLO Salvatore
testo di  Venerdì 26 settembre 2014, seduta n. 299

MICILLO, BUSTO, DE ROSA, DAGA, MANNINO, TERZONI, SEGONI e ZOLEZZI. — Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. — Per sapere – premesso che:

la riserva naturale statale «Isola di Vivara» — il cui formale proprietario è l’opera, pia «Ospedale civico Albano Francescano» di Procida – è stata istituita con il decreto ministeriale del 24 giugno 2002 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale italiana n. 225 del 25 settembre 2002) per conseguire finalità di conservazione botaniche e faunistiche, gestione dell’ecosistema, restauro degli ambienti degradati, realizzazione di programmi di studio, ricerca scientifica e di educazione ambientale;
tale decreto istituisce:
a) un comitato di gestione permanente composto da un presidente designato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio d’intesa con la regione Campania; un rappresentante designato dalla regione Campania; due rappresentanti designati dal comune di Procida; un rappresentante designato dalle associazioni ambientaliste riconosciute ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349; un rappresentante designato dall’opera pia «Ospedale civico Albano Francescano» di Procida – formale proprietario dell’isola di Vivara —. Tale comitato, a norma del decreto ministeriale istitutivo, avrebbe dovuto avere compiti tipicamente gestionali;
tale comitato di gestione ha funzionato a singhiozzo per anni anche a causa dell’assenza del rappresentante delle associazioni ambientalistiche (lo scomparso giornalista Puccio Corona) e la perdurante assenza di quelli del comune di Procida;
solo a febbraio 2014, dopo la dichiarata decadenza per assenze ripetute, il comune di Procida ha indicato i suoi due rappresentanti;
b) una commissione di riserva costituita da tecnici qualificati e composta da: un rappresentante designato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio che la presiede; un rappresentante designato dal Ministero per i beni e le attività culturali: un rappresentante designato dalla regione Campania; un rappresentante designato dalla provincia di Napoli; un rappresentante designato dal comune di Procida; un rappresentante designato dall’università degli studi «Federico II» di Napoli; un rappresentante designato alle associazioni ambientaliste riconosciute ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349; un rappresentante dell’opera pia «Ospedale civico Albano Francescano di Procida». Tale commissione ha il compito di formulare indirizzi, proposte e pareri, anche obbligatori, come quello sul piano di gestione;
tale ultima commissione è stata operativa solo dal 2008 al 2011 e attualmente i mandati dei suoi ultimi componenti sono scaduti da anni senza che si sia proceduto alle nuove nomine;
ai sensi dell’articolo 3 comma 3 del decreto istitutivo della riserva naturale, la commissione di riserva è legittimamente insediata allorché sia stata nominata la maggioranza dei suoi componenti;
il decreto attuativo stabiliva che entro due mesi andava fatta una convenzione tra Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e comitato di gestione la quale avrebbe dovuto prevedere le relative strutture ed il personale da utilizzare nella gestione della riserva, per operare alle dipendenze dell’organismo di gestione della riserva;
tale convenzione è stata firmata solo nel novembre 2004 dal primo presidente il duca Amedeo di Savoia Aosta;
la convenzione disciplina in particolare (articolo n. 5):
a) le strutture ed il personale da utilizzare: venivano individuati un responsabile tecnico, 1 assistente tecnico 1 assistente amministrativo e dei manovali, tutti da reperire tra gli enti che partecipano al comitato. Attualmente il responsabile tecnico, peraltro funzionario regionale già in pensione, è stato nominato pro-temporedopo le dimissioni del precedente, ma a tutt’oggi non sono mai stati nominati i previsti manovali;
b) le modalità di elaborazione del piano di gestione il quale doveva essere trasmesso al Ministero entro maggio 2005, ma a tutt’oggi non ancora approvato né dal comitato né dal Ministero né dalla regione Campania, né ovviamente dall’inesistente commissione di riserva;
c) individuava le attività di primo avvio della riserva, consentite in attesa che il piano di gestione fosse stato approvato (pubblicizzazione della riserva, tabellazione, centro visite, progetti didattici, visite guidate, manutenzioni ordinarie, attività antincendio);
di queste ultime attività, attualmente manca il centro visite e la ordinaria manutenzione, stante la decennale presenza lungo il percorso di alberi abbattuti e mai rimossi, oltre alla presenza di circa 48 punti critici da mettere in sicurezza, operazione appena avviata ma non compiutamente realizzata;
su una parte minima del sentiero principale vengono organizzate visite guidate con criteri assolutamente discrezionali, in un territorio non in sicurezza, senza un accesso per acqua potabile, senza corrente elettrica magari da energia eolica o solare, senza servizi igienici, e con una villa padronale del 600 in condizioni di estremo degrado, dopo atti di saccheggi e vandalismi;
a distanza di 12 anni dalla sua legale costituzione, la riserva di Vivara resta di fatto chiusa ad una continua regolare e regolata pubblica fruizione;
attualmente un minimo di attività viene assicurata dal direttore tecnico pro-tempore, in assenza di qualsiasi programmazione (vedasi assenza di un piano di gestione) ed in maniera del tutto estemporanea –:
non è ben chiaro se l’ente proprietario dell’isola di Vivara abbia o meno diritto a percepire un reddito dalla mancata diretta gestione dell’isola;
se i ministri interrogati, per quanto di competenza, siano a conoscenza della situazione sopra descritta e quali iniziative, per quanto di competenza, intendano intraprendere per risolvere la situazione di stallo in cui si trova l’isola di Vivara;
se i ministri interrogati intendano rendicontare e giustificare tutte le somme di denaro che sono state erogate in favore del comitato ed in generale tutto quanto sia stato speso in riferimento all’isola di Vivara dalla istituzione della riserva naturale ad oggi;
quali e quanti finanziamenti siano previsti per l’isola di Vivara e quali e quanti tagli sono stati fatti nel corso degli anni dalla data di istituzione della riserva naturale ad oggi;
quali provvedimenti i Ministri interrogati intendano intraprendere per garantire l’incolumità dei visitatori dell’isola di Vivara. (4-06166)

L’interrogazione pubblicata su Atti Indirizzo e Controllo Camera dei Deputati

Sblocca ipocrisia altro che sblocca Italia

Lo Sblocca Italia serve. Serve tantissimo. Serve a restituire l’esatta “cifra ambientalista” di questo governo, del Partito Democratico e della nuova corte che circonda il segr. pres. del Cons. Matteo Renzi. Con buona pace per Ecodem, malpancisti vari che comunque continuano ad albergare e ad allearsi con quel partito beneficiando della grande asta democratica utile a superare ogni asticella di sbarramento, il “Nazareno” mostra la propria natura anti-ecologista.

L’Italia cambia verso… Regioni come la Basilicata diventeranno finalmente dei piccoli Texas. Novelli Jr (lo ricordate il mitico petroliere di “Dallas”?) scorrazzeranno per le campagne lucane a bordo di Hummer H1 6000 cc. Grazie allo Sblocca Italia, appena firmato dal Capo dello Stato e che presto sarà convertito in legge dal Parlamento Italiano, le attività di prospezione, ricerca e coltivazione d’idrocarburi e quelle di stoccaggio sotterraneo di gas naturale rivestiranno carattere d’interesse strategico e saranno di pubblica utilità, e quindi urgenti e indifferibili. Finalmente qualcuno ha detto basta ai comitatini che intralciano la corsa al petrolio e le trivellazioni e impediscono al nostro Paese di dotarsi di “bomboloni” sotterranei per fronteggiare le crisi energetiche.

Grazie alla dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza dell’opera, si partirà veloci con l’esproprio e ogni opposizione sarà rimossa, ogni contestazione tacitata, e se gruppi di cittadini e associazioni ambientaliste si ostinano a mettersi di traverso, saranno guai!

Libertà è Partecipazione. Bellissime le parole di Giorgio Gaber che troviamo spesso nei convegni elettorali dei democratici e agli ingressi delle Feste de L’Unità: sfondi rassicuranti. Ok, belle parole, buone per prendere voti e accontentare la base, ma se sei di intralcio al “manovratore del fare”, interviene la celere. Peggio della Legge Obiettivo (Lunardi-Berlusconi) che per realizzare opere strategiche (come il TAV) ha azzerato ogni forma di partecipazione dei cittadini e di coinvolgimento delle istituzioni locali nelle scelte che interessano territori e comunità.

Nel 1787 Goethe descriveva così il territorio polesano nel suo viaggio in Italia: «Il tragitto, con un tempo splendido, è stato piacevolissimo; il panorama e le singole vedute, semplici ma non senza grazia. Il Po, dolce fiume, scorre fin qui attraverso pianure estese; ma non si vedono che le sue rive a cespugli e a boschetti».

Nel 1948, la Costituente stabiliva, per preservare la bellezza unica italiana: «La Repubblica tutela il paesaggio ed il patrimonio storico e artistico della nazione».

Nel 2013, l’ISPRA ha certificato in 8 mq al secondo la quantità di terra italiana seppellita sotto il cemento e l’asfalto.

Nel 2014, il governo Renzi accentua ulteriormente la già grave “deregulation” edilizia che ha saccheggiato e devastato territorio e paesaggio di cui tanto ci vantiamo (e che ha romanticamente ispirato poeti e viaggiatori), rimette il turbo a tante grandi opere inutili e dannose che segneranno irreversibilmente le linee del nostro paesaggio e rilancia la svendita di patrimonio demaniale presentandolo all’opinione pubblica come agognata “valorizzazione”.

Tra le pieghe, poi, oltre al danno c’è anche una bella beffa.

La mirabolante Autostrada Orte-Mestre, 10 miliardi per 400 km di asfalto in territori fragili e bellissimi, densi di Zone a Protezione Speciale e Siti di Interesse Comunitario, da realizzarsi tramite la bacchetta magica chiamata “Project Financing”, aveva un problema: non stava in piedi. Almeno senza la defiscalizzazione. Ed infatti, per questo, la Corte dei Conti aveva imposto uno stop. Ma qui arriva in soccorso lo Sblocca Italia: la defiscalizzazione (che equivale a quasi 2 mld di euro che evidentemente non entreranno nella casse dello Stato) si applicherà anche alla Orte- Mestre. Chissà cosa direbbe Goethe di fronte a cotanta fantasia al potere!

Nel decreto del governo Renzi infine non poteva certo mancare l’accelerata sugli inceneritori che saranno così sbloccati e imposti al pari delle altre opere ritenute strategiche e senza alcun vincolo di bacino. Tradotto: laddove si riducono rifiuti, si ricicla e si riusa, arrivano rifiuti freschi freschi da altri territori. Con tanti complimenti ad amministrazioni locali e cittadini virtuosi…

Spazzando via slides e buone intenzioni di chi predica la sostenibilità, lo Sblocca Italia sarà un utilissimo spartiacque.

Infatti, da una parte ci saranno i dirigenti ed i fiancheggiatori del partito del cemento, delle privatizzazioni, delle emissioni, della crescita “costi quel che costi”; gli esecutori degli interessi di lobbies, profittatori di ciò che appartiene a tutti.

Dall’altra parte, da questa parte, ci saranno le forze che non accettano né mai accetteranno che ambiente, salute e beni comuni siano sacrificati insieme agli altri diritti dei cittadini per soddisfare l’avidità di poche persone, di pochi gruppi di potere. Occorre una nuova resistenza, un’alleanza di cittadini, ambientalisti, comitati e comitatini… Occorre unirsi con urgenza.

*articolo di Domenico Finiguerra scritto per Adistaonline.

La scuola di Altra Amministrazione a Procida

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Il “cambiamento” già è in atto nelle “esperienze” dei Comuni virtuosi!
Tali esperienze si incontreranno a Procida il 13 settembre dove, per la seconda volta al Sud, si terrà il corso della Scuola di AltRa Amministrazione.

Info qui:

http://www.altramministrazione.it/2014/06/la-scuola-sbarca-a-procida/

LE ISCRIZIONI
L’iscrizione alla giornata formativa ha un costo di € 50,00 a persona,
e comprende il pranzo a buffet a filiera corta.
Il modulo è compilabile on line al seguente indirizzo:

http://www.altramministrazione.it/modulo-di-iscrizione/

È  possibile ancora iscriversi recandosi direttamente alla sede della Scuola.

Scuola di AltRa Amministrazione. Cos’è.

La Scuola di AltRa Amministrazione è un corso di alta formazione promosso dall’Associazione
nazionale dei Comuni Virtuosi e ha lo scopo di contribuire alla diffusione di pratiche di gestione
“virtuosa” della “res publica” e alla trasmissione di competenze fra amministratori. Le buone
pratiche, già attuate e sperimentate con successo in alcuni comuni italiani vengono illustrate,
spiegate e trasferite come conoscenza ai partecipanti.

DESTINATARI
I destinatari del corso sono amministratori locali, tecnici, funzionari e dirigenti comunali, ma
anche cittadini motivati a riprodurre sul territorio buone pratiche di successo. I docenti sono i
protagonisti che hanno ideato e concretizzato i progetti descritti: sindaci, assessori, consiglieri
comunali, rappresentanti di aziende che hanno fornito beni e servizi per conto del Comune.

Programma della Scuola di Procida

La prima parte della scuola alla gestione, con l’esperienza del Comune di Latronico
(PZ) con il progetto dedicato alla “Città del benessere”. Nel corso del pomeriggio ci sposteremo a
Parma, per conoscere da vicino le innumerevoli esperienze virtuose nel campo dei “rifiuti zero”.
Conosceremo da vicino l’esperienza del Comune di Agerola (NA), con il progetto sulla gestione dei
rifiuti e la valorizzazione sostenibile del territorio.
Scarica il programma: http://www.altramministrazione.it/altra2assets/uploads/programmaprocida.pdf

Un Sogno in… Comune. Elezioni 2015

Si può dire che a meno di un anno dalle prossime elezioni comunali, sull’isola di Procida è già campagna elettorale. È cominciata la danza delle liste e il balletto dei PORTATORI, più o meno SANI, di voti.

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Per ciò che ci riguarda la domanda più frequente che ascoltiamo tra i cittadini è: i cinquestelle che faranno? La risposta la può dare solo la cittadinanza.

La nostra speranza e il nostro desiderio è di dare vita ad una lista, con un nostro programma che sia quello dei procidani,  quindi VOSTRO, costruito in modo PARTECIPATO, che sia quello delle speranze fattibili e delle verità belle e brutte di quest’isola, da affrontare e MIGLIORARE.

Ma ciò che più conta per noi è far capire ai cittadini che la partecipazione personale è la migliore garanzia per il bene del proprio comune .

Per noi e’ importante dimostrare, con il nostro lavoro sul programma, che ci SIAMO, che siamo convinti che le cose, anche se a fatica, possano CAMBIARE, che l’onesta può tornare ad essere un valore importante .

A dispetto di chi ci accusa di collusioni, fanatismo, o estremismi, di chi ci giudica senza conoscerci, o senza averci neanche parlato; noi vogliamo esserci con tutti voi per un cambiamento vero.

VOGLIAMO ESSERCI per sensibilizzare ogni cittadino verso quell’AttiVismo che è una delle poche strade (se non l’unica) per garantire una politica onesta, per essere al servizio di chi vuole un paese migliore.

Per noi la Politica non è assicurarsi un posto di lavoro, o un favore in caso di bisogno, ma impegno comune in trasparenza assoluta, al servizio della città.

Non chiederemo MAI voti ma partecipazione e sostegno, affinché i nostri sogni senza calcoli e secondi fini siano anche i vostri e perché i vostri bisogni siano il nostro impegno.

Per noi Procida potrà cambiare solo comprendendo le reali esigenze di tutti, e cercare di trovare soluzioni che non calpestino la dignità di nessuno con clientelismi e favoritismi vari.

Hanno investito il gruppo del  Meetup di Procida del ruolo di lista civetta, di bastone tra le ruote , di dispersori di voti sani, ed e’ ovvio che è già diventato l’alibi e la giustificazione dell’eventuale sconfitta di qualcuno.
Vogliamo ricordare che le elezioni non si perdono per colpa di altre idee, ma per i mancati meriti, o la sfiducia che si genera.

Quindi convinceteci che si può fare e che si deve fare qualcosa di realmente sano, onesto e trasparente per risollevare quest’isola, e noi saremo i primi a LOTTARE.

Comunicato politico numero due.

SI, Ci proveremo

Il Meetup Amici di Beppe Grillo di Procida ha il piacere di comunicare, che al di là di quello che sarà il risultato che il M5S otterrà alle elezioni europee 2014 sia a livello nazionale che locale, proverà ad esprimere una propria rappresentanza alle elezioni amministrative 2015 per il rinnovo del consiglio comunale di Procida.
La decisione è maturata nell’intento di concretizzare il lavoro svolto in questi 8 anni dalla nascita del Meetup.

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Nonostante sia stato un periodo di bassa partecipazione al Movimento, speriamo che questa scelta possa portare ad un maggiore coinvolgimento dei cittadini.

Il M5S non appartiene a nessuno. Ha una struttura orizzontale ed è la proiezione diretta della partecipazione di ciascuno di noi.

Il cittadino che sceglie di votare il M5S sarà consapevole che il MoVimento  non vuole deleghe in bianco, ma la partecipazione alla vita del proprio comune per costruire il cambiamento.

Ci vediamo in comune sarà un piacere.

Procida 25/5/2014

Comunicato politico numero uno