Il MoVimento 5 Stelle rifiuta il finanziamento di 1.700.000 euro per le elezioni regionali

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 Buffer 0 Filament.io 0 Flares ×

Il MoVimento 5 Stelle non vive di soldi pubblici, I partiti che straparlano di tagli incassano centinaia di milioni di euro di “rimborsi elettorali“, una truffa che consente di aggirare l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti sancita da un referendum. Il MoVimento 5 Stelle ha rifiutato il rimborso di un milione settecentomila euro per le regionali. I suoi consiglieri regionali e comunali si autoriducono lo stipendio, o rinunciano ai compensi come a Voghera.  Il MoVimento dà l’esempio, vediamo quanti partiti lo seguiranno su questa strada. I soldi devono rimanere ai cittadini.  Ricordate: senza l’acqua, la papera non galleggia!

“Anche il nostro MoVimento non e’ immune dalle persone che cercano solo delle “poltrone”. Non abbiate timore pero’; si fanno sempre scoprire da sole!

Queste le parole di Giovanni Favia del Movimento 5 Stelle Emilia Romagna, candidato alla presidenza della Regione, e che con l’8%5 è consigliere regionale insieme ad un altro esponente del MoVimento. “Chi sbraita per delle poltrone, e’ interessato solo a quelle.  Se domani leggerete su qualche quotidiano o se qualche conoscente vi dira’ che noi litighiamo per le poltrone e che siamo uguali agli altri partiti, ricordatevi e ricordategli che i due consiglieri regionali a 5 Stelle dell’Emilia Romagna presenteranno ogni sei mesi le loro dimissioni alla base che sceglierà’ valutando il loro lavoro e comportamento e che gli stessi si ridurranno lo stipendio fin sotto la soglia del privilegio; gli altri partiti sono pronti a fare lo stesso? Noi non ci muoviamo per interessi personali. Noi facciamo politica inseguendo un sogno collettivo.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *