Nessuna tolleranza verso comportamenti malavitosi

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Il Movimento 5 stelle Isola d’Ischia non tollera la violenza, in tutte le sue manifestazioni. L’avvenuta aggressione ai danni di Luca Savino, membro attivo del Movimento, ad opera del sig. Stani D’Orta, avutasi ieri sulla banchina del molo di Lacco Ameno, richiama modi di fare inaccettabili e criminali ai danni di un cittadino che in più occasioni ha mostrato passione civica ed attaccamento alla propria terra, esponendosi in prima persona e con il Movimento nella denuncia di gravi abusi sul territorio isolano ad opera di malfattori che non hanno alcun rispetto dell’Isola e dei suoi abitanti.

Tale vicenda è stata immediatamente denunciata alle competenti Autorità e non esiteremo a svelare ogni singolo dettaglio inerente le persone ed i possibili retroscena che si nascondono dietro a questa inspiegabile aggressione. Ricordiamo che sabato scorso, proprio Luca Savino è stato protagonista di un servizio proiettato su Rai tre da Ambiente Italia in collaborazione con il Movimento 5 Stelle Isola d’Ischia in merito agli scempi edilizi che affliggono il territorio in barba alle più elementari regole di rispetto e di gestione di un territorio prezioso e paesaggisticamente pregiato come quello Ischitano.

Lo spirito di tutela e di attaccamento al territorio che anima queste azioni di denuncia e di difesa del fragile equilibrio isolano, viene spesso messo in discussione da inaccettabili insinuazioni circa una volontà denigratoria dell’immagine isolana. Tale malafede è proprio la base sulla quale fiorisce il malcostume isolano e l’abusivismo speculativo che sta minando profondamente l’economia e la società isolana.
Continueremo con decisione e determinazione a denunziare coloro i quali credono di essere padroni incontrastati dell’Isola con modi di fare criminali e malavitosi.

Luca Savino: ieri pomeriggio sono stato aggredito sul porto di Lacco Ameno da un cugino del sindaco Ferrandino il quale oltre a causarmi varie contusioni mi ha anche strappato di mano e buttato a mare la telecamera. Non conosco i motivi dell’aggressione per cui ho sporto regolare denuncia ai Carabinieri. Forse perchè nel video di Ambiente Italia si intravedeva l’hotel ABUSIVO “Le Querce”? (da Facebook)

La notizia:

ABUSIVISMO: FA VIDEO CON ‘AMBIENTE ITALIA’, AGGREDITO A ISCHIA (NAPOLI)
(ANSA) – ISCHIA (NAPOLI), 15 GIU – Luca Savino, 45 anni, mediatore marittimo, militante del movimento 5 stelle di Beppe Grillo, la settimana scorsa aveva collaborato con la giornalista Claudia Apostolo della redazione di Torino di ‘Ambiente Italia’, Rai 3, denunciando in video numerosi abusi edilizi in corso sull’isola d’Ischia, in particolare quelli legati ad un complesso residenziale di Forio. Ieri pomeriggio Savino è stato aggredito, la telecamera che aveva in mano gettata in mare e costretto alle cure dei sanitari del Rizzoli. “Dietro quest’aggressione ci sono dei mandanti ben specifici – afferma Savino – evidentemente il servizio deve aver dato molto fastidio”. L’uomo, iscritto alla camera di commercio di Napoli all’albo dei mediatori marittimi, presta la sua assistenza alla banchina degli yacht e mega yacht che giungono sull’isola e si era recato a Lacco Ameno, in quanto uno dei comandanti di uno degli yacht che aveva ormeggiato voleva salutarlo. Giunto sul molo l’aggressione. ‘Sia il mio amico comandante che gli ospiti dello yacht – conclude Savino – sono rimasti allibiti per quanto accaduto”. I sanitari del Rizzoli hanno diagnosticato a Savino contusioni alla mano, alla spalla e al capo, con una prognosi di una settimana. Savino ha denunciato i fatti alla stazione dei carabinieri di Casamicciola.

AGGRESSIONI E MINACCE SUL PORTO DI LACCO AMENO

Nella mattinata di ieri Luca Savino, noto esponente del Movimento 5 stelle Isola d’Ischia, è stato aggredito sulla banchina del porto di Lacco Ameno mentre si accingeva ad incontrare un amico, comandante di uno yacht che era lì ormeggiato. La denuncia è stata esposta a nome di Stani D’Orta che l’avrebbe spinto fuori dal molo sotto gli occhi esterrefatti del comandante dello yacht Grace E di 50 mt. e dei suoi ospiti, inoltre gli avrebbe gettato in mare la telecamera che Savino voleva utilizzare per riprendere il sopruso. Dalla seguente colluttazione quest’ultimo avrebbe riportato vari traumi al braccio destro e al volto con prognosi dell’Ospedale Rizzoli di una settimana. Uno  dei possibili motivi dell’aggressione sembra essere il servizio di Ambiente Italia andato in onda sabato… “Ho sporto regolare denuncia alla stazione dei cc di Casamicciola/Lacco” dichiara Savino “e sono tornato a parlare con il mio amico comandante (questa volta scortato da un paio di amici per sicurezza) il quale per scusarsi (lui?) mi ha regalato una vecchia telecamera che aveva a bordo!“.

Un altro increscioso episodio avvenuto sempre ieri mattina è poi stato denunciato da Luca Savino che dichiara: “lo yacht Bad Girl 51mt mi aveva contattato e prenotato un ormeggio nel nuovo porto di Casamicciola dal 14 giugno al 12 luglio (un mese!) lo yacht era in sosta inoperosa avendo a bordo solo l’equipaggio. La sosta avrebbe portato nelle disastrate casse del comune di Casamicciola 20.000€ e avendo 12 persone di equipaggio, in vacanza penso almeno altri 30  o 40.000€ all’isola tra provviste, taxi, ristoranti, shopping, materiali tecnici etc. Ma ai “padroni” dei porti isolani la cosa non andava bene e volevano obbligare lo yacht a ormeggiare a Lacco Ameno.

Hanno minacciato la capitaneria di denunce varie su cavilli burocratici e timbri mancanti nella pratica di collaudo del nuovo porto di Casamicciola. Il Com.te Scala avrebbe potuto fare un provvedimento nelle more per autorizzare lo yacht all’ormeggio per prove tecniche ma viste le pressioni e le minacce ha desistito.
Tutto questo è durato dalle 8 del mattino fino  alle 5 del pomeriggio, ora in cui lo yacht ha lasciato la rada di Casamicciola per dirigersi a Castellammare di Stabia, dove sosterà un mese. Il risvolto peggiore di tutti e che la sera prima al comandante dello yacht era morta la madre, negli Stati Uniti e aspettava di ormeggiare per prendere un aereo e correre al funerale della mamma. Lo abbiamo fatto aspettare inutilmente facendogli perdere tutti i possibili voli della giornata. Vergogna!

L’avidità di questa gente non si ferma neanche davanti alla morte.
Questi sono i veri “nemici” dell’isola. Grazie a loro l’isola ha perso di credibilità e una discreta sommetta che in questi tempi di magra avrebbe fatto comodo a commercianti, operatori turistici e al comune di Casamicciola.
Credo sia ora di alzare il sipario su questa gestione dei porti isolani. È ora di dire BASTA!

Il video denuncia:

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