Woodstock 5 Stelle a Cesena

(BeppeGrillo.it)

Allora si fa!
Woodstock 5 Stelle si terrà a Cesena il 26 settembre. E’ colpa vostra! Mi avete messo con le spalle al muro con i vostri 3800 commenti e migliaia di email. Non ci si comporta così. A una richiesta di aiuto fatta in un momento depressivo dovuto all’avvicinarsi del mio 59simo compleanno (lo so ne dimostro meno e ne ho di più, 59 è un numero di compromesso) non si risponde con tanto entusiasmo. Ci godete a farmi commuovere… lo fate apposta per mettermi in difficoltà. Dovrò passare il mese di agosto a organizzare, lavorare, telefonare e pagare i fornitori. In famiglia mi odiano e ho il sospetto che stiano per chiedere la mia infermità mentale per spartirsi l’eredità prima di Woodstock. Parlano sempre più spesso sottovoce in cucina mentre scrivo al pc. Sto già provando i blues alla tastiera, Woodstock lo avete voluto voi e non potrete lamentarvi se suonerò, canterò, vi bagnerò di sudore dal palco per un’ora.
Woodstock 5 Stelle non sarà solo musica, sarà anche futuro. Per ognuna delle 5 Stelle del MoVimento parteciperà un esperto mondiale. Un momento di parole nuove, di emozione, in cui i pensieri diventano progetti, i nickname del blog visi, amicizie.
L’Italia è pietrificata, le porte e le finestre chiuse. Ho letto un giornale soprappensiero, due/tre articoli, era di 2 settimane fa, l’ho capito dopo e non mi sono accorto della differenza. L’informazione è immobile. I giornalisti scrivono di altri giornalisti. I politici applaudono o criticano altri politici. Le televisioni fanno la rassegna stampa dei giornali e invitano i politici. E’ un eterno oggi, un mortaio in cui si pesta acqua marcia. Da mesi si parla di legge bavaglio, la stessa più o meno che propose il governo Prodi. Ne discutono personaggi che si sono imbavagliati da sempre per servire il loro padrone di sinistra, di destra, di centro. A cosa serve parlare di bavaglio quando ormai anche i bambini sanno del coinvolgimento dello Stato nell’omicidio di Paolo Borsellino e non succede nulla? Il momento della parola, dell’emendamento, del confronto dialettico, di dieci/dodici leaderini di partito che non contano un cazzo sta finendo. Dalle parole si deve passare all’azione per il Nuovo Mondo che verrà. Che io non forse non vedrò, ma i ragazzi e le ragazze di Woodstock certamente sì.
Musica e futuro si alterneranno dal mattino alla notte del 26 settembre. Stiamo attrezzando spazi per camper e tende. L’ingresso è gratuito, chi vuole può fare una donazione, su richiesta di molti ci saranno spazi per le famiglie e i bambini. Un grazie a voi che quando serve (e talvolta serve) mi tirate su, all’amministrazione comunale di Cesena per la sua disponibilità e ai molti artisti che hanno risposto all’appello. Per dare spazio a tutti Woodstock dovrebbe durare una settimana.

Belin, sono commosso, disgraziati!

Appello per Woodstock 5 Stelle

Oggi ho bisogno di voi per prendere una decisione. Vorrei la vostra opinione su Woodstock 5 Stelle. Se farlo o non farlo. Ho chiesto ad alcuni artisti affermati di partecipare. Mi hanno detto tutti di no (la data è l’ultima domenica di settembre). Un no gentile con diverse sfumature: “Ho un impegno… devo valutare.. devo registrare… ci devo pensare… sono all’estero“. In alcuni casi mi hanno fatto rispondere dalla segretaria. Persino alcuni che parteciparono ai Vday si sono negati. Uno solo mi ha detto di si senza condizioni: Cristiano De André, che ringrazio di cuore. Sul palco di una manifestazione che dovrebbe durare 12/14 ore ininterrotte dovremmo esibirci io (alla tastiera me la cavo) e Cristiano. Ci proverei anche, ma forse sarebbe troppo per voi e per le mie coronarie. Ho scelto un luogo per Woodstock 5 Stelle, non vi dico ancora quale per scaramanzia, con un enorme prato in cui qualcuno potrebbe anche dormire sotto le stelle. Uno spazio per 100.000 persone. Per organizzarlo devo però sentire la vostra voce, il vostro assenso, e quella degli artisti che accettino di “esporsi” sul palco. Infatti questi “rischiano”, è paradossale, ma possono perdere contratti, serate, presenze televisive solo perché “vanno con Grillo“. Woodstock 5 Stelle sarà un momento di divertimento e cultura della vita. Musica e stelle internazionali dell’acqua, dell’ambiente, dell’energia che ci parleranno del futuro che vorremmo. L’incontro è gratuito. Il costo dell’evento sarà finanziato da contributi volontari dei partecipanti e se non saranno sufficienti, lo coprirò io. Questo è un appello agli artisti liberi. Woodstock 5 Stelle deve essere un grido nella foresta pietrificata in cui viviamo che ci propone leader quasi sessantenni come ricambio dello psiconano. Io ci metto la faccia, parte dei soldi, ma devo avere il vostro sostegno. Datemi un cenno, ditemi qualcosa e se siete un artista telefonatemi voi, non la vostra segretaria. Io sono qui che aspetto, con gli occhi rivolti all’alba, al sole che sorge dal mare. Mi sento un poeta e anche un po’ abbelinato. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure. Continua a leggere