Quattro vecchietti sfigati – Marco Travaglio

Testo:

Buongiorno a tutti, anche a beneficio della neurodeliri che prima o poi dovrà intervenire, leggiamo le ultime esternazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi alla festa del Pdl a Milano ieri :“La sovranità è stata trasferita dal popolo ai PM che ci tengono sotto scopa” non si capisce di cosa stia parlando questo Signore, visto che da febbraio i suoi processi sono congelati e non si hanno notizie di nuove indagini che lo riguardino direttamente.

continua…

Woodstock 5 Stelle, meravigliosamente tanti

di Mario Goffredo – Ciao Ragazzi sono sulla strada del ritorno da woodstok 5 stelle. Oggi la gente è stata veramente tanta. Ancor più di ieri. Difficile fare stime esatte. Ma ne eravamo veramente in tanti. Altro dato eccezionale è stato l’accesso in streaming. Addirittura si parla di cifre che bissano il milione.

Comunque sia è stata veramene una bella esperienza. Un Grazie a Beppe, a tutti gli artisti venuti gratuitamente ed al Movimento he ha mostrato grandissime capacità di autorganizzazione e finanziamento. Perfetto il sistema di conferimento dei rifiuti. Ogni spazio era presidiato da ragazzi del Movimento che spiegavano come conferire i rifiuti. Serbatoi d’acqua distribuivano acqua pubblica a cui molti accedevano con proprio biecchiere riutilizzabile.
Forme di consumo che se all’apparenza sembrano strambe hanno poi vantaggii enormi sulla riduzione di rifiuto finale.
Quando alla musica si abbina informazione, politica e rispetto per tutto ciò che c’è di bello in questa vita, il risultato è ecezionale. Contento ed irgoglioso di esserci stato.

Siamo vivi! Siamo vivi! Siamo vivi!

da BeppeGrillo.it – Siamo vivi, vivi! Siamo usciti dalle catacombe. Siamo sopra e oltre. Sopra al nulla della politica, oltre questa civiltà basata sul denaro e sul consumismo. Sopra e oltre. Io ci credo, voi ci credete. La Rete ci ha unito. Possiamo cambiare la società, il mondo solo se lo vogliamo. Cosa abbiamo da perdere? Ognuno vale uno. Chiunque di voi può fare la differenza, essere un leader. Ognuno è un leader se riesce a trasformare i suoi sogni in realtà. Oggi, qui, ci sono migliaia di ragazze e di ragazzi. Siete l’avanguardia di una Nuova Italia, un posto più bello di questo, onesto, più leggero, senza odi, senza mafie. Voi avete il vostro destino nelle mani, non fatevi comprare, non perdetevi dietro a falsi valori. Quando vi ricorderete di Woodstock, magari tra trent’anni, e vi domanderete cosa avete fatto per voi e per gli altri, che cosa vi risponderete? Cosa direte ai vostri figli? Potrete guardarvi allo specchio?
Noi siamo vivi in un Paese di morti, di vecchi che occupano ogni spazio e si credono eterni, che si nutrono di potere e si sono fottuti la vita. Noi non siamo in vendita, non siamo merce, non crediamo a una società basata sul profitto, sul PIL. Vogliamo tutto perché non abbiamo più niente. Non l’aria pulita, non l’acqua pubblica, non una scuola di eccellenza, neppure la sicurezza di un lavoro e quando lavoriamo la sicurezza di non morire sul lavoro. Gli operai di oggi sono al fronte, sono loro i partigiani che combattono per dare da mangiare ai loro figli e muoiono come topi nelle cisterne.
L’Italia non è una democrazia, il cittadino non è rappresentato in Parlamento, non può votare il proprio candidato. Il Parlamento è eletto dalla mafia, dalla massoneria, dai vertici dei partiti, non dai cittadini. Sei persone decidono per tutto il Paese. L’Italia è un sistema capitalistico/mafioso con le pezze al culo, basato sul debito pubblico e sulle concessioni dello Stato. Ogni italiano è indebitato per 30.000 euro.Il debito aumenta di 100 miliardi di euro all’anno, stiamo andando verso il default. Quando i soldi contaminano la politica, la politica diventa merda, si fa politica per i soldi, non per servizio civile, come dovrebbe essere. Il MoVimento 5 Stelle non vuole i soldi, vuole poter volare alto, far volare le sue idee. Non ha ideologie, ma idee. I partiti prendono un miliardo di euro di finanziamenti elettorali nonostante un referendum che li abbia proibiti, nessuno si scandalizza, passano tutti all’incasso.
L’equazione è semplice senza soldi spariscono i partiti, sono fatti di soldi, di niente. Che dignità può avere un parlamentare che matura la pensione dopo due a anni e mezzo di fronte a milioni di persone che la pensione non la vedranno mai, che moriranno prima di andarci, che devono maturare 40 anni di contributi?
Ci sono voluti tre anni perché la proposta di legge Parlamento Pulito venisse discussa alla Commissione del Senato. Tre anni, trentasei mesi, più di mille giorni perché quattro senatori muovessero il culo per ascoltare 350.000 cittadini che al rimo Vday di Bologna chiedevano delle cose semplici, scontate in un Paese appena normale: nomina diretta del candidato, due legislature, nessuno condannato in via definitiva. Ci hanno definiti populisti, demagoghi, qualunquisti, violenti, volgari solo perché volevamo riaffermare il principio di democrazia in questo Paese. I partiti sono morti, zombie che camminano, strutture del passato, costruzioni artificiali. Sono diventati barriere tra le persone e lo Stato. Lo Stato siamo noi, non i partiti. E’ finito il tempo della delega in bianco. Il cittadino deve entrare nelle istituzioni come servizio civile per un periodo limitato e poi tornare alla propria attività. Non esiste il politico di professione, esistono i mantenuti a vita di professione come Chiamparino, Fassino, D’Alema, come Maroni, Bossi e tutta la sua grande famiglia, come Andreotti, il prescritto per mafia che ha detto di Ambrosoli, uno dei pochi eroi di questo Paese, “Se l’è cercata!”.
Noi siamo vivi e loro sono morti, in decomposizione, se li tocchiamo moriremo anche noi. Parlano di alleanze, di percentuali, di schieramenti, ma in realtà parlano sempre e soltanto di una cosa: come conservare il loro potere. Il MoVimento 5 Stelle farà alleanze, anche una al mese, una alla settimana, ma solo con i cittadini, con i movimenti per l’acqua pubblica, per una libera informazione non finanziata dallo Stato, contro la TAV in Val di Susa, contro le centrali nucleari, contro la base americana di Dal Molin. L’Italia ripudia la guerra e spende più per armamenti che per opere di pace. Persino Bono degli U2 ci ha mandato a fanculo, non manteniamo le promesse di aiuti umanitari e spendiamo 15 miliardi di euro per 131 caccia bombardieri dagli Stati Uniti, finanziamo la più grande industria bellica del mondo e chiudiamo le scuole.
Il MoVimento 5 Stelle ha preso mezzo milione di voti senza finanziamenti, senza media, giornali, televisioni, ogni voto è costato solo 8 centesimi al MoVimento, nulla ai cittadini, grazie alla Rete, al passaparola. La Rete è anticapitalista, la politica si fa con le idee, non con il capitale.
Il portale del Movimento 5 Stelle è il luogo di incontro, di creazione delle idee, della condivisione delle proposte. Chiunque non sia già iscritto a un partito può iscriversi gratis. Gli iscritti potranno creare una lista civica, proporre un candidato e in futuro modificare il programma in stile Wikipedia, collegarsi in una rete sociale come in Facebook, scambiarsi esperienze. Gli iscritti al MoVimento 5 Stelle sono circa 100.000. 100.000 persone informate e motivate possono trasformare il Paese. Noi siamo “Altri” non esistiamo nei sondaggi, ma siamo gli unici ad avere un Programma creato in Rete, questo Programma va stampato, diffuso, discusso. Il MoVimento coincide con le sue proposte, con le sua azioni civili, con il suo Programma. Chi dice che facciamo proteste e non proposte è in malafede o un imbecille inconsapevole.
“Ora che il governo della Repubblica è caduto nelle mani di pochi prepotenti … ma chi, chi se è un uomo, può ammettere che essi sprofondino nelle ricchezze, che sperperino nel costruire sul mare e nel livellare i monti e che a molti manchi il necessario per vivere? Che costruiscano case e case l’una appresso all’altra e che molti non abbiano un tetto per la propria famiglia? Per noi la miseria in casa, i debiti, triste l’oggi e incerto il domani. Che abbiamo, insomma, se non l’infelicità del vivere?”
Non l’ho detto io, non è l’Italia di oggi, sono le parole di Catilina pronunciate nel 64 prima di Cristo a Roma. L’Italia non è cambiata in duemila anni, per questo può cambiare oggi, solo i pazzi credono nell’impossibile e noi siamo i pazzi della democrazia. Il MoVimento 5 Stelle è nato il giorno di San Francesco, 4 ottobre del 2009, Francesco era chiamato il pazzo di Dio, noi siamo i pazzi della democrazia. Crediamo sia possibile un mondo basato sull’equità sociale, sulla solidarietà, sul rispetto dell’altro, sul diritto alla felicità, in cui chiunque può volare.
Vogliamo tutto e lo vogliamo subito. Cosa abbiamo da perdere? Perché non crederci? Perché non lottare per il nostro futuro? Non abbiamo altro. Non abbiamo scelta.
Ognuno deve impegnarsi, ognuno conta uno.
Sopra e avanti.

Il sogno di Woodstock

Morire, dormire… forse sognare… ecco il difficile
Sopra e oltre“, questo è il sentiero dei sogni dove portare i nostri pensieri. Woodstock… Cesena… sono un sogno a occhi aperti, uno sguardo al cielo e alla bellezza della vita. Tutto è possibile. Due giorni per guardare lontano e cambiare il presente. Woodstock è una pietra gentile nello stagno immobile dei deliri del fantasma di una nazione. Woodstock si espanderà in onde circolari e cambierà tutto. Perchè non crederci? Perché non lottare per il nostro futuro? Non abbiamo altro. Non abbiamo scelta.

L’inno di Woodstock 5 Stelle: “Il sogno di Woodstock”:
Il sogno di Woodstock l’ho fatto davvero, quando ero un bambino, io già ci credevo/
E’ un sogno comune, universale che se ci credi tutto può cambiare/
Cambiano le cose, cambiano i colori, cambiano le storie con i narratori/
cambiano le stelle insieme alle stagioni/
cambia la maglietta con i pantaloni/
Cambio direzione, cambio di opinione/
cambio di lenzuola e cambierà la scuola/
cambieranno un giorno tutte le persone/
ma resterà di noi soltanto una canzone/
My redemption song is blowin’ in the wind/
Il suono di Woodstock è il suono ideale/
una chitarra che non devi accordare/
è il suono di tutti, è quasi ancestrale/
e quando arriva non ti puoi scansare/Perché cambiano le cose, cambiano i colori …/
My redemption song is blowin’ in the wind/
Il sogno di Woodstock l’ho fatto davvero: quando ero un bambino io già ci credevo!
Francesco Baccini

Parlamento Pulito: eppur si muove

Oggi in commissione Affari Costituzionali del Senato è iniziato l’esame della legge di iniziativa popolare Parlamento Pulito dopo tre anni. Alleluia, alleluia! Schifani, reduce dal successo di folla di Torino alla festa del PDmenoelle in cui gli è stato chiesto che fine avevano fatto 350.000 firme autenticate, ha dichiarato:”Sono favorevole perché il ddl di iniziativa popolare, a prescindere dai contenuti, abbia anche una risposta da parte del Parlamento. E’ un diritto ed un dovere del Parlamento. Si deve consentire ai cittadini che hanno presentato una proposta di legge di iniziativa popolare di avere risposte. La presidenza (Carlo Vizzini, ndr) vigilerà affinché la commissione e l’Aula non si sottraggano alla necessità di dare risposte”. Vigilerò anch’io. Mi aspetto una risposta al più presto, entro fine ottobre mi sembra un tempo ragionevole. La Commissione sia efficace e efficiente. I cittadini sono stanchi di essere presi in giro.

http://www.beppegrillo.it/2010/09/parlamento_pulito_eppur_si_muove.html

Grillo su Woodstock 5 Stelle – intervistato a Radio Bruno

Intervista di Radio Bruno a Beppe Grillo sulla Manifestazione “Woodstock 5 Stelle”, Cesena 25/26 settembre.

Fonte intervista: http://www.radiobruno.it/c/document_l…

Cinque buone ragioni per il vuoto a rendere

Il vuoto a rendere è meglio

La maggioranza dei cittadini preferisce comprare bottiglie in vuoto a perdere. Da un lato questo po’ sembrare un risparmio, sicuramente questa scelta non aiuta l’ambiente. I sistemi in vuoto a rendere sono decisamente più ecologici rispetto a sistemi in vuoto a perdere. Il riuso delle bottiglie contribuisce a ridurre il consumo di risorse non rinnovabili. I vantaggi ecologici del vuoto a rendere tuttavia si riducono in funzione della distanza tra luogo di produzione e luogo di vendita. Il limite massimo si colloca a ca. 750 km. Le bottiglie vuoto a rendere sono un contributo concreto alla tutela dell’ambiente, che ognuno di noi può dare.

I vantaggi sono evidenti:

1. Vuoto a rendere significa meno rifiuti

Una bottiglia in vuoto a rendere, in vetro o in policarbonato, può essere ri-riempita anche 50 volte prima di essere riciclata. Una bottiglia in vuoto a perdere (indipendentemente dal tipo di materiale) una sola volta. Così una cassa con 20 bottiglie di vuoto a rendere sostituisce ad esempio 30000 lattine. In questo modo si riduce la quantità di rifiuto che viene smaltita o riciclata.

2. Vuoto a rendere significa meno materie prime

Una bottiglia in vuoto a rendere può essere utilizzata anche 50 volte prima di essere riciclata. Il risparmio di materie prime rispetto al vuoto a perdere è marcato. Il vuoto a rendere contribuisce al mantenimento di risorse non rinnovabili.

3. Vuoto a rendere significa meno energia

Rispetto alla energia necessaria per una bottiglia in vuoto a perdere con i riutilizzi successivi del vuoto a rendere si riduce notevolmente il consumo di energia. Se da un lato è vero che il lavaggio e il trasporto del vuoto a rendere richiedono più energia rispetto vuoto a perdere, dall’altra è vero che questa energia è ampiamente compensate all’interno del ciclo produttivo decisamente a svantaggio del vuoto a perdere. Complessivamente il consumo energetico della bottiglie in vuoto a perdere è da 3 a 5 volte maggiore rispetto a quello delle bottiglie in vuoto a rendere.

4. Vuoto a rendere significa spesso percorsi più brevi

Il carico ambientale legato al trasporto viene spesso utilizzato come argomento contro il vuoto a rendere. Il carico ambientale, espresso ad esempio in riscaldamento terrestre legato all’effetto serra, dovuto al trasporto rappresenta solo un quarto del totale fabbisogno energetico. Inoltre va considerato che anche le bottiglie in vuoto a perdere devono essere trasportate. In generale entro distanze di 750 km dal punto di vista ambientale è da preferire il vuoto a rendere. Normalmente le bottiglie in vuoto a perdere attraversano l’Europa prima di arrivare al consumatore mentre il vuoto a rendere è utilizzato da produttori locali.

5. Il vuoto a rendere rafforza l’economia locale e l’occupazione

Sia i vantaggi ecologici e che quelli socioeconomici del vuoto a rendere diminuisco all’aumentare della distanza dal produttore alla distribuzione. Il vuoto a rendere quindi stimola economie locali e oltre al vantaggio ecologico rafforzano il mercato dei prodotti locali e favoriscono la piena occupazione.

STOP al conumo di Territorio. Diretta della seconda assemblea nazionale

Watch live streaming video from monferik at livestream.com

Stop al Consumo di Territorio Oggi nellabella Liguria si tiene un evento importante, poco diffuso dai grandi media, tv e giornali atenti alle vicende della politica italiana del PDL e PD. Questo incontro che si tiene a Sarzana è la seconda assemblea Nazionale STOP al conumo di territorio che potte seguire in diretta dal sito nazionale e assistere ai lavori dell’assemblea plenaria in diretta web . Presenza molto importante è quella di Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI) comune pioniere di questa campagna: primo commune italiano a crescita zero.

Questo il fitto programma del nostro incontro nazionale …

Ventuno mesi fa nascevano spontaneamente la Campagna ed il Movimento nazionale per lo “Stop al Consumo di Territorio”, sotto la spinta di un gruppo promotore eterogeneo e molto determinato e dell’esperienza in corso del primo “piano regolatore comunale a crescita zero” attuata dal municipio milanese di Cassinetta di Lugagnano.

Oggi, il manifesto nazionale di Stop al Consumo di Territorio – visibile su web e nella causa e gruppo ospitate dal social network Facebook – risulta essere già stato sottoscritto da quasi 20.000 donne e uomini a titolo individuale, dalle molte migliaia di iscritti a ciascuna delle oltre 200 organizzazioni aderenti a titolo collettivo, senza contare le altre migliaia di persone che hanno siglato l’impegno a fermare il consumo di suolo nel nostro paese attraverso centinaia di banchetti di raccolta firme animati in ogni luogo della nostra penisola. Continua a leggere

Comunicato politico numero trentasei

Lo stagno è pieno di rane che gracidano. Ripeto: lo stagno è pieno di rane che gracidano. Il MoVimento 5 Stelle dice quello che fa e fa quello che dice. Un fatto rivoluzionario. Non fa proteste, ma proposte, chi dice il contrario è in malafede. Parlamento Pulito è una proposta per una nuova legge elettorale, i referendum chiedevano una libera informazione e l’abolizione della legge Gasparri. Sono proposte. Proposte, fatti, leggi. Il MoVimento 5 Stelle ha un Programma: leggetelo.

Il MoVimento 5 Stelle ha un solo alleato: i cittadini. Si può alleare solo con i movimenti: per l’acqua pubblica, per i rifiuti zero, per la diffusione della connettività, per l’abolizione della legge Fini-Giovanardi, non con i partiti. I cittadini sono gli attori e gli interlocutori del MoVimento 5 Stelle. Cittadini con l’elmetto che ricoprono per due mandati un incarico pubblico e poi ritornano alla loro attività. Il MoVimento 5 Stelle e i finanziamenti pubblici sono inconciliabili. I partiti vivono invece solo grazie ai finanziamenti pubblici. Il MoVimento 5 Stelle non è di destra o di sinistra, di centro sinistra o di centro destra, è avanti.

Non è un alibi a disposizione per chi, per sua incapacità, perde le elezioni come è avvenuto in Piemonte, dove il centro sinistra era alleato (sic) con l’UDC, o le perderà in futuro. Il MoVimento 5 Stelle nasce dal basso, dalle esigenze delle persone a cui dà voce, dalla richiesta di nuovi paradigmi che non siano ideologie o i leader, ormai spazzatura del passato.

I partiti sono strutture vecchie, basati su lobby, alleanze, tattiche elettorali per un voto in più, un consigliere in più, un deputato. I partiti sono ormai un grande mercato delle vacche. Si è discusso della prostituzione in Parlamento, ma non della compravendita dei seggi. A quanto è in vendita una carica da senatore o deputato?

Due milioni di euro, tre, quattro? Berlusconi è l’effetto, non la causa. Eliminarlo lasciando le cose come stanno ci consegnerà a un altro Berlusconi. Si discute, ad esempio, della legge bavaglio, ma non della commistione tra informazione e impresa e banche. Un quotidiano con azionisti come Tronchetti, Caltagirone, Ligresti o Geronzi che informazione può fare? Nessuna, non può mettersi contro la proprietà. Lo Scudo Fiscale, l’indulto, il nucleare sicuro, la privatizzazione dell’acqua, la TAV, gli inceneritori chi li ha votati: i partiti o Berlusconi? I partiti. La pensione dopo due anni e mezzo chi la matura? Tutti i parlamentari. Chi ha regalato le televisioni e l’immunità a Berlusconi? Il Pdmenoelle. Le rane gracidano e non vedono al di là dello stagno. C’è un altro mondo oltre il canneto e l’acqua torbida.

Un mondo che loro non vedranno mai.
Il 25 e il 26 vi aspetto a Cesena per Woodstock. Belin, non lasciatemi solo sotto le 5 Stelle.

PARTECIPARE, INFORMARSI SU QUELLO CHE FA IL POTERE ,PRODURRE IDEE DALLE NECESSITA’ DEL PAESE


di Antongiulio Traiola

Per poter cercare di cambiare la realtà in cui si vive,bisogna partecipare alla vita sociale del proprio paese informarsi sul cosa stanno facendo i tuoi amministratori,che vengono pagati con le tue tasse,e proporre partendo dalle tue necessità idee e soluzioni ,strillandole anche ma cercando nel sociale i tuoi alleati.
Sono stati dati quasi tutti i locali comunali in comodato gratuito ad associazioni che non si vedono sul nostro territorio mentre i giovani procidani ci danno musica teatro e vittorie in competizioni e allora:partecipare vuol dire
INCAZZATI con la tua amministrazione e chiedi uno spazio tra i tanti regalati in sottogoverno per le tue esigenze collettive.