Lettera aperta al sindaco e ai cittadini dell’isola

Ne ammazzate uno, date forza a cento, mille, un milione

Come cittadini onesti di questa isola, scriviamo questa lettera all’indomani dell’incontro pubblico tenutosi all’albergo la Vigna dal titolo “Sogno e son desto: le scelte possibili per un futuro migliore e sostenibile”, dedicato alla memoria del sindaco di Pollica.

Scriviamo a tutti coloro che con dedizione e con impegno vivono con dignità ed orgoglio la propria vita, prodigandosi affinché il buon senso, il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente che ci circonda diventi la base di un benessere diffuso e condiviso.

A questa categoria apparteneva a pieno titolo Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica (Sa), un Comune Virtuoso del salernitano che, proprio grazie alla politica oculata e sensata del proprio sindaco, ha raggiunto qualità sociali pregiate ed in quanto tali, scomode a qualcuno.

Angelo Vassallo è stato ammazzato, crivellato di proiettili, mentre era di ritorno a casa.

Un comune virtuoso, amministrato con coraggio e concretezza da una classe dirigente locale che aveva deciso di non sottostare alle regole non scritte che regolano, appunto, il modo di gestire la “cosa pubblica” e farsi rappresentanti dello Stato.

Un comune normale, amministrato da persone normali, niente santi né eroi, beninteso, ma maledettamente rivoluzionario e controcorrente in questa Italia di disonesti e incompetenti, dove fanno carriera i funzionari di partito e i bottegai di corrente… Dove il buonsenso suona come una rivoluzione da contrastare ad ogni costo, perché contagioso come un virus inarrestabile.

Non può essere allora un caso che solo poche settimane fa un altro comune virtuoso, Camigliano, è stato punito dallo Stato vero per essere troppo virtuoso. Non con la vita, ma con lo scioglimento del consiglio comunale e la destituzione del sindaco Vincenzo Cenname.

A voi, concittadini chiediamo di testimoniare con forza la vostra indignazione per una violenza tanto inaccettabile perché diretta ad una persona giusta e valorosa, come poche si possono contare nelle amministrazioni della nostra disgraziata Regione.

Al Sindaco e agli amministratori dell’Isola, chiediamo di reagire con forza ed ufficialità ad un gesto così violento della parte malata della nostra società, che infetta molto del potere amministrativo locale.

Come MoVimento 5 Stelle Isola di Procida lavoreremo per istituire una serie di incontri e laboratori che completino un percorso intitolato proprio ad Angelo Vassallo, affinché le sue idee di sostenibilità, gestione del fabbisogno energetico con energie rinnovabili, freno al cemento, autosufficienza alimentare, mobilità sostenibile diventino la stella polare di una nuova politica, di cui Vassallo è stato mirabile interprete e pioniere.

Adesso ammazzateci tutti !

Come funghi prolificheremo. Ne ammazzate uno, date forza a cento, mille, un milione.

MoVimento 5 Stelle Isola di Procida

Ecco 3 punti che seguivo e che vedo paralleli per l’ Isola d’ Ischia , che porteranno a questi comuni del Cilento obiettivi di risparmio significativo per il territorio , rilancio delle fonti energetiche alternative e di una economia leggera che si armonizza con gli indirizzi di sviluppo di un’area protetta di particolare pregio storico, culturale e naturalistico.

1. risparmio energetico e riduzione dell’uso delle fonti fossili .

2. uso razionale dell’energia ed efficienza energetica .

3. uso delle fonti energetiche rinnovabili .

Spero che ci si accorga che oltre al manifestare cordoglio ad Angelo Vassallo , ci si renda veramente conto di come si operi per il rispetto del territorio e del cittadino.

“Rifiuto” a Procida

Movimento 5 Stelle e Federazione della Sinistra contro gli aumenti della tariffa rifiuti

Non c’era bisogno del mago Otelma per prevedere che il pacco di Natale, in salsa monnezza, sarebbe stato servito sulle tavole dei già tartassati cittadini procidani, condito con una previsione di aumento della tariffa sui rifiuti dell’11% per non aver raggiunto la quota di differenziata prevista.

Negli ultimi mesi abbiamo dovuto sopportare quella che in 16 anni viene chiamata ancora oggi“emergenza rifiuti” in Regione Campania, che dalla Provincia di Napoli è giunta fino alla nostra isola, con conseguente danno di immagine e mettendo a rischio persino la nostra salute.

In tutto questo, l’amministrazione comunale, in barba a tutte le promesse fatte in campagna elettorale  non è riuscita a far decollare uno fra i tanti piani rifiuti presentati.  La situazione è quasi paradossale. Noi cittadini  facciamo la differenziata da anni e non capiamo dove vadano a finire i nostri rifiuti.

Risultato? Il cittadino è virtuoso, mentre  il soggetto gestore NO e puntuale arriva la notizia di un possibile aumento ingiustificato della TIA (aumenti costi di discarica) per non aver raggiunto l’obiettivo minimo del 35% di RD per il 2010, così come previsto dall’art. 11 della Legge 14 luglio 2008, n. 123 (precedente decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90).

Quindi per un DISSERVIZIO DEL GESTORE e per un’INADEMPIENZA dei DECISORI POLITICI saranno i CITTADINI che da tempo chiedono che venga adottato il SISTEMA DI RACCOLTA PORTA APORTA  A PAGARE le conseguenze della MANCANZA di “EFFICACIA e di EFFICIENZA”.

Per questo motivo  :

SE IL SERVIZIO IN QUESTIONE RICHIESTO NON VERRA’ ATTIVATO causando gli aggravi tariffari di cui sopra CI VEDREMMO COSTRETTI AD AUTOTUTELARCI NON CORRISPONDENDO IL 35% della quota variabile della TIA.

– sarà predisposta una comunicazione alla Procura della Repubblica per il mancato raggiungimento della quota base di raccolta differenziata.

– faremo richiesta di commissariamento del comparto rifiuti con la venuta di un commissario ad acta e chiederemo le dimissioni del CdA SEPA già sotto la lente della procura a causa del suo ex socio di maggioranza, su cui pende una interdittiva antimafia per presunte infiltrazioni camorristiche.

– chiederemo le dimissioni del sindaco e dell’intera giunta la quale non è stata capace di pianificare una seria raccolta differenziata.

Diffidiamo muovamente questa amministrazione, avvertendola che chiederemo alle autorità  competenti le cause della mancata partenza della raccolta differenziata porta a porta, insieme ad una equa tariffa e al rimborso di quanto ingiustamente pagato.

Movimento 5 Stelle Procida

Federazione della Sinistra

Comunicato politico numero trentanove

La fiducia al governo Berlusconi del 14 dicembre è un antico rito che si ripete. Il “popolo” (questa vecchia e sana parola) non ha nulla a che fare con chi voterà, per chi voterà, per quale motivo voterà. E’ una discussione interna a gruppi di potere rappresentati da burattini tramutati in leader dai peggiori giornali della Terra. La scissione tra il potere esecutivo e gli elettori è totale e manifesta nei manganelli quotidiani. Tutti e tre i poteri, esecutivo, legislativo e giudiziario, nella loro forma attuale, di delega senza indirizzo e controllo da parte dei cittadini, i veri proprietari dello Stato, non hanno più alcun senso, come non ne ha una Costituzione sulla carta eccellente, ma senza la minima possibilità di essere rispettata. Chi conosce la Costituzione? Molti non sanno neppure cosa sia, per non parlare dei suoi articoli, chi ne recita tre o quattro è considerato un genio della politica. Le ideologie sono pagine di Storia usate per giustificare il nulla del presente. Il Movimento 5 Stelle ha un programma, ma il M5S non è solo il suo programma. Il M5S vuole il rovesciamento della politica, della piramide, l’assalto ai forni dell’informazione autogestita dal potere, la centralità del cittadino in OGNI scelta che lo riguardi, la separazione tra capitalismo e rappresentanza democratica, un tetto ai patrimoni personali, leggi popolari discusse in via preferenziale rispetto alle leggi proposte dal Parlamento, referendum spontanei e propositivi senza quorum a livello comunale, regionale, statale. In altri termini, il M5S vuole l’ingresso del cittadino nella politica attiva, evento mai successo fino ad ora. La democrazia dell’uomo massa è il passato, la democrazia dove ognuno conta uno è il futuro. La trasparenza di ogni atto pubblico, permessa dalla Rete, la responsabilità individuale, la politica come servizio civile a tempo sono le basi e il presupposto per evitare le incrostazioni del potere, le camarille, i leader a vita che occupano la cosa pubblica come delle zecche, le stragi impunite. Il M5S non è solo e non è originale, i suoi obiettivi sono gli stessi di partiti islandesi, svedesi, di movimenti statunitensi, fa parte di una tendenza irreversibile, come è successo per altre forze in differenti periodi storici. Assange è solo l’annuncio del cambiamento. La democrazia dominata dal capitale, dagli eletti per censo come Berlusconi e la Moratti, dei segreti di Stato in opposizione al diritto di sapere dei cittadini, dei Parlamenti sottratti alla volontà e al controllo popolare, questo simulacro di democrazia è finito per sempre. I suoi simboli esteriori, le macchine blu, le toghe di ermellino, le scorte, l’immunità parlamentare sono reliquie da cancellare. Appartengono alle catacombe. Il futuro non è ancora scritto, ma il passato è già sepolto. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure