Sblocca ipocrisia altro che sblocca Italia

Lo Sblocca Italia serve. Serve tantissimo. Serve a restituire l’esatta “cifra ambientalista” di questo governo, del Partito Democratico e della nuova corte che circonda il segr. pres. del Cons. Matteo Renzi. Con buona pace per Ecodem, malpancisti vari che comunque continuano ad albergare e ad allearsi con quel partito beneficiando della grande asta democratica utile a superare ogni asticella di sbarramento, il “Nazareno” mostra la propria natura anti-ecologista.

L’Italia cambia verso… Regioni come la Basilicata diventeranno finalmente dei piccoli Texas. Novelli Jr (lo ricordate il mitico petroliere di “Dallas”?) scorrazzeranno per le campagne lucane a bordo di Hummer H1 6000 cc. Grazie allo Sblocca Italia, appena firmato dal Capo dello Stato e che presto sarà convertito in legge dal Parlamento Italiano, le attività di prospezione, ricerca e coltivazione d’idrocarburi e quelle di stoccaggio sotterraneo di gas naturale rivestiranno carattere d’interesse strategico e saranno di pubblica utilità, e quindi urgenti e indifferibili. Finalmente qualcuno ha detto basta ai comitatini che intralciano la corsa al petrolio e le trivellazioni e impediscono al nostro Paese di dotarsi di “bomboloni” sotterranei per fronteggiare le crisi energetiche.

Grazie alla dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza dell’opera, si partirà veloci con l’esproprio e ogni opposizione sarà rimossa, ogni contestazione tacitata, e se gruppi di cittadini e associazioni ambientaliste si ostinano a mettersi di traverso, saranno guai!

Libertà è Partecipazione. Bellissime le parole di Giorgio Gaber che troviamo spesso nei convegni elettorali dei democratici e agli ingressi delle Feste de L’Unità: sfondi rassicuranti. Ok, belle parole, buone per prendere voti e accontentare la base, ma se sei di intralcio al “manovratore del fare”, interviene la celere. Peggio della Legge Obiettivo (Lunardi-Berlusconi) che per realizzare opere strategiche (come il TAV) ha azzerato ogni forma di partecipazione dei cittadini e di coinvolgimento delle istituzioni locali nelle scelte che interessano territori e comunità.

Nel 1787 Goethe descriveva così il territorio polesano nel suo viaggio in Italia: «Il tragitto, con un tempo splendido, è stato piacevolissimo; il panorama e le singole vedute, semplici ma non senza grazia. Il Po, dolce fiume, scorre fin qui attraverso pianure estese; ma non si vedono che le sue rive a cespugli e a boschetti».

Nel 1948, la Costituente stabiliva, per preservare la bellezza unica italiana: «La Repubblica tutela il paesaggio ed il patrimonio storico e artistico della nazione».

Nel 2013, l’ISPRA ha certificato in 8 mq al secondo la quantità di terra italiana seppellita sotto il cemento e l’asfalto.

Nel 2014, il governo Renzi accentua ulteriormente la già grave “deregulation” edilizia che ha saccheggiato e devastato territorio e paesaggio di cui tanto ci vantiamo (e che ha romanticamente ispirato poeti e viaggiatori), rimette il turbo a tante grandi opere inutili e dannose che segneranno irreversibilmente le linee del nostro paesaggio e rilancia la svendita di patrimonio demaniale presentandolo all’opinione pubblica come agognata “valorizzazione”.

Tra le pieghe, poi, oltre al danno c’è anche una bella beffa.

La mirabolante Autostrada Orte-Mestre, 10 miliardi per 400 km di asfalto in territori fragili e bellissimi, densi di Zone a Protezione Speciale e Siti di Interesse Comunitario, da realizzarsi tramite la bacchetta magica chiamata “Project Financing”, aveva un problema: non stava in piedi. Almeno senza la defiscalizzazione. Ed infatti, per questo, la Corte dei Conti aveva imposto uno stop. Ma qui arriva in soccorso lo Sblocca Italia: la defiscalizzazione (che equivale a quasi 2 mld di euro che evidentemente non entreranno nella casse dello Stato) si applicherà anche alla Orte- Mestre. Chissà cosa direbbe Goethe di fronte a cotanta fantasia al potere!

Nel decreto del governo Renzi infine non poteva certo mancare l’accelerata sugli inceneritori che saranno così sbloccati e imposti al pari delle altre opere ritenute strategiche e senza alcun vincolo di bacino. Tradotto: laddove si riducono rifiuti, si ricicla e si riusa, arrivano rifiuti freschi freschi da altri territori. Con tanti complimenti ad amministrazioni locali e cittadini virtuosi…

Spazzando via slides e buone intenzioni di chi predica la sostenibilità, lo Sblocca Italia sarà un utilissimo spartiacque.

Infatti, da una parte ci saranno i dirigenti ed i fiancheggiatori del partito del cemento, delle privatizzazioni, delle emissioni, della crescita “costi quel che costi”; gli esecutori degli interessi di lobbies, profittatori di ciò che appartiene a tutti.

Dall’altra parte, da questa parte, ci saranno le forze che non accettano né mai accetteranno che ambiente, salute e beni comuni siano sacrificati insieme agli altri diritti dei cittadini per soddisfare l’avidità di poche persone, di pochi gruppi di potere. Occorre una nuova resistenza, un’alleanza di cittadini, ambientalisti, comitati e comitatini… Occorre unirsi con urgenza.

*articolo di Domenico Finiguerra scritto per Adistaonline.

Un Sogno in… Comune. Elezioni 2015

Si può dire che a meno di un anno dalle prossime elezioni comunali, sull’isola di Procida è già campagna elettorale. È cominciata la danza delle liste e il balletto dei PORTATORI, più o meno SANI, di voti.

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Per ciò che ci riguarda la domanda più frequente che ascoltiamo tra i cittadini è: i cinquestelle che faranno? La risposta la può dare solo la cittadinanza.

La nostra speranza e il nostro desiderio è di dare vita ad una lista, con un nostro programma che sia quello dei procidani,  quindi VOSTRO, costruito in modo PARTECIPATO, che sia quello delle speranze fattibili e delle verità belle e brutte di quest’isola, da affrontare e MIGLIORARE.

Ma ciò che più conta per noi è far capire ai cittadini che la partecipazione personale è la migliore garanzia per il bene del proprio comune .

Per noi e’ importante dimostrare, con il nostro lavoro sul programma, che ci SIAMO, che siamo convinti che le cose, anche se a fatica, possano CAMBIARE, che l’onesta può tornare ad essere un valore importante .

A dispetto di chi ci accusa di collusioni, fanatismo, o estremismi, di chi ci giudica senza conoscerci, o senza averci neanche parlato; noi vogliamo esserci con tutti voi per un cambiamento vero.

VOGLIAMO ESSERCI per sensibilizzare ogni cittadino verso quell’AttiVismo che è una delle poche strade (se non l’unica) per garantire una politica onesta, per essere al servizio di chi vuole un paese migliore.

Per noi la Politica non è assicurarsi un posto di lavoro, o un favore in caso di bisogno, ma impegno comune in trasparenza assoluta, al servizio della città.

Non chiederemo MAI voti ma partecipazione e sostegno, affinché i nostri sogni senza calcoli e secondi fini siano anche i vostri e perché i vostri bisogni siano il nostro impegno.

Per noi Procida potrà cambiare solo comprendendo le reali esigenze di tutti, e cercare di trovare soluzioni che non calpestino la dignità di nessuno con clientelismi e favoritismi vari.

Hanno investito il gruppo del  Meetup di Procida del ruolo di lista civetta, di bastone tra le ruote , di dispersori di voti sani, ed e’ ovvio che è già diventato l’alibi e la giustificazione dell’eventuale sconfitta di qualcuno.
Vogliamo ricordare che le elezioni non si perdono per colpa di altre idee, ma per i mancati meriti, o la sfiducia che si genera.

Quindi convinceteci che si può fare e che si deve fare qualcosa di realmente sano, onesto e trasparente per risollevare quest’isola, e noi saremo i primi a LOTTARE.

Comunicato politico numero due.

Francesco Lubrano candidato alle Comunitarie del M5S

Restano poco più di 3 ore per poter votare i vostri candidati ‪#M5S alle elezioni ‪Europee. Con grande orgoglio, al di là di quale sarà il risutato finale, siamo fieri di avere tra i candidati alla prima tornata di selezione per la circoscrizione Campania per le Europee 2014 un procidano, Francesco Lubrano Lavadera. Insieme a lui tre isolani della vicina Ischia: Andrea d’Ambra, Antonello Iacono e Antonello Impagliazzo  Ovviamente un in bocca al lupo al nostro concittadino ma a tutti e 4 i moschettieri a 5 Stelle.

Si vota oggi dalle 10 alle 21  come riportato da Beppe Grillo sul suo blog per il  primo turno delle elezioni per determinare i candidati nelle liste per il Parlamento europeo del MoVimento 5 Stelle. E’ possibile scegliere fino a tre candidati tra coloro che si sono proposti. Sul sistema Operativo del M5S scegli i tuoi rappresentanti online!

Link utili:
Comunicato politico numero 54
Regole e requisiti per le candidature
Chi può votare
Codice di comportamento

Vi lascio alle parole di un attivitsta storico isolano come noi Mario Goffredo che ci dice qualcosa il più di loro e aggiungiamo alcuni video per approfondire.

Si vota oggi, lunedì 31 marzo, fino alle 21.00. Ho appena proceduto ad esprimere le mie preferenze per la selezione sul portale del Movimento di coloro che saranno i candidati della circoscrizione di riferimento per le elezioni Europee di maggio. Vorrei al riguardo indicare, in quanto persona particolarmente addentro al Movimento, coloro che sono gli attivisti in lizza che hanno mostrato sul territorio una presenza ed un lavoro partecipativo assiduo negli anni.

Francesco Lubrano, da Procida, da anni il riferimento del Movimento per Procida, con noi impegnato e coordinato per le attività sulle isole e non solo.

Andrea D’Ambra, ragazzo di Forio al quale si deve l’abolizione dei costi di ricarica telefonici, con esperienze all’estero, conoscenza delle lingue e un’intensa attività di interlocuzione con le istituzioni europee in tema di finanziamenti non onorati, attività anticoncorrenziale e trasparenza.

Antonello Iacono, storico attivista del Movimento di Ischia, parla perfettamente più lingue e conduce da anni battaglie sul territorio isolano e nazionale. Inutile che vi dica che è un vero lottatore!

Antonello Impagliazzo, anch’egli impegnato con il Movimento prima ancora che fosse tale ed eravamo semplici liste civiche con gli Amici di Beppe Grillo. Di una correttezza ed integrità morale per me indiscutibili

.

Ho lavorato e lavoro con queste persone e per loro mi sento di poter garantire con la massima serenità. Spero in meglio e ringrazio il Movimento per le possibilità interattive e partecipative a costo 0, che sta con sempre più impegno incrementando.

elezioni europee m5s

M5S Procida #OccupyThePorts

#OccupyThePorts

Le segnalazioni inviate all’Antitrust nel Settembre 2011 da tantissimi cittadini delle isole del Golfo di Napoli tramite il blog del Movimento 5 Stelle Ischia, che denunciano l’evidente abuso di posizione dominante, in pochi giorni giunsero a 1214 e si rese necessario reagire in maniera esplicita e farci sentire. Continua a leggere

“Rifiuto” a Procida

Movimento 5 Stelle e Federazione della Sinistra contro gli aumenti della tariffa rifiuti

Non c’era bisogno del mago Otelma per prevedere che il pacco di Natale, in salsa monnezza, sarebbe stato servito sulle tavole dei già tartassati cittadini procidani, condito con una previsione di aumento della tariffa sui rifiuti dell’11% per non aver raggiunto la quota di differenziata prevista.

Negli ultimi mesi abbiamo dovuto sopportare quella che in 16 anni viene chiamata ancora oggi“emergenza rifiuti” in Regione Campania, che dalla Provincia di Napoli è giunta fino alla nostra isola, con conseguente danno di immagine e mettendo a rischio persino la nostra salute.

In tutto questo, l’amministrazione comunale, in barba a tutte le promesse fatte in campagna elettorale  non è riuscita a far decollare uno fra i tanti piani rifiuti presentati.  La situazione è quasi paradossale. Noi cittadini  facciamo la differenziata da anni e non capiamo dove vadano a finire i nostri rifiuti.

Risultato? Il cittadino è virtuoso, mentre  il soggetto gestore NO e puntuale arriva la notizia di un possibile aumento ingiustificato della TIA (aumenti costi di discarica) per non aver raggiunto l’obiettivo minimo del 35% di RD per il 2010, così come previsto dall’art. 11 della Legge 14 luglio 2008, n. 123 (precedente decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90).

Quindi per un DISSERVIZIO DEL GESTORE e per un’INADEMPIENZA dei DECISORI POLITICI saranno i CITTADINI che da tempo chiedono che venga adottato il SISTEMA DI RACCOLTA PORTA APORTA  A PAGARE le conseguenze della MANCANZA di “EFFICACIA e di EFFICIENZA”.

Per questo motivo  :

SE IL SERVIZIO IN QUESTIONE RICHIESTO NON VERRA’ ATTIVATO causando gli aggravi tariffari di cui sopra CI VEDREMMO COSTRETTI AD AUTOTUTELARCI NON CORRISPONDENDO IL 35% della quota variabile della TIA.

– sarà predisposta una comunicazione alla Procura della Repubblica per il mancato raggiungimento della quota base di raccolta differenziata.

– faremo richiesta di commissariamento del comparto rifiuti con la venuta di un commissario ad acta e chiederemo le dimissioni del CdA SEPA già sotto la lente della procura a causa del suo ex socio di maggioranza, su cui pende una interdittiva antimafia per presunte infiltrazioni camorristiche.

– chiederemo le dimissioni del sindaco e dell’intera giunta la quale non è stata capace di pianificare una seria raccolta differenziata.

Diffidiamo muovamente questa amministrazione, avvertendola che chiederemo alle autorità  competenti le cause della mancata partenza della raccolta differenziata porta a porta, insieme ad una equa tariffa e al rimborso di quanto ingiustamente pagato.

Movimento 5 Stelle Procida

Federazione della Sinistra

“Sogno e son desto”

A voi che leggete, voglio condividervi un sogno perchè questo credo sia il modo migliore per renderlo vero, concreto.
Lo scorso anno il 3 e 4 ottobre, il convegno organizzato dall’Associazione MAIA e altre associazioni, sui Comuni Virtuosi dal titolo: “Un sogno in… Comune
Percorsi virtuosi nel paesaggio delle Pubbliche Amministrazioni” Ebbene è passato un anno e credo l’esigenza che questi temi e la consapevolezza che essi possano davvero determinare il cambiamento, sembra davvero cresciuta, vista anche la situazione che vive la nostra piccola comunità, isolana. Da questa esigenza è nato questo secondo incontro.
Potremmo dire che è Un sogno che continua. “Solo sognando insieme potremo realizzarlo attraverso l’abbandono di quel senso di onnipotenza, che spesso ci fa sentire esclusivi, e capire che singolarmente siamo solo frammenti di un progetto più grande che dobbiamo costruire tutti insieme. Un progetto che non sia solo di denuncia e di protesta, ma di proposta.” (francesco gesualdi).

Questo secondo appuntamento è promosso dall’associazione di Volontariato MAIA, in collaborazione del Gruppo Insieme per Procida e del Movimento 5 Stelle Ischia e Procida
Si comincia lunedì 25 ottobre alle ore 18.00 presso l’albergo La Vigna. Il titolo scelto è: Sogno e son desto le scelte possibili per un futuro migliore e sostenibile .
Un incontro pubblico per riflettere su un tema: Nuovi stili di vita, le scelte responsabili come opportunità! Come tutelare ambiente e diritti umani, creare occupazione e migliorare la nostra qualità di vita.

Cercheremo attraverso un viaggio che sarà il racconto di esperienze vissute dai protagonisti Michele Dotti e Vincenzo Cenname, di capire come temi quali i diritti umani, la sostenibilità ambientale, la giustizia sociale e lo sviluppo non siano in antitesi tra loro ma possono camminare insieme.
L’incotro sarà di Acciaroli, Angelo Vassallo, perchè il deisderio è quello che questo sia il primo di una serie di incontri per valorizzare la politica comunale virtuosa e modelli di sostenibilità amministrativa
Lo stesso tema verrà trattato martedì 26 ottobre da Michele Dotti che incontrerà le classi 4 e 5 dell’istituto superiore di Procida ad indirizzo sociopsicopedagogico, con un taglio educativo che promuova il senso civico e la responsabilità negli alunni, nella consapevolezza che non si può parlare di diritti di tutti senza riflettere sui doveri di ciascuno.

A conclusione dell’icontro ci sarà una cena conviviale con buffe freddo. Vi chiediamo di portare per favoei un bicchiere. Aaiutiamo l’AMBIENTE! Continua a leggere

Siamo vivi! Siamo vivi! Siamo vivi!

da BeppeGrillo.it – Siamo vivi, vivi! Siamo usciti dalle catacombe. Siamo sopra e oltre. Sopra al nulla della politica, oltre questa civiltà basata sul denaro e sul consumismo. Sopra e oltre. Io ci credo, voi ci credete. La Rete ci ha unito. Possiamo cambiare la società, il mondo solo se lo vogliamo. Cosa abbiamo da perdere? Ognuno vale uno. Chiunque di voi può fare la differenza, essere un leader. Ognuno è un leader se riesce a trasformare i suoi sogni in realtà. Oggi, qui, ci sono migliaia di ragazze e di ragazzi. Siete l’avanguardia di una Nuova Italia, un posto più bello di questo, onesto, più leggero, senza odi, senza mafie. Voi avete il vostro destino nelle mani, non fatevi comprare, non perdetevi dietro a falsi valori. Quando vi ricorderete di Woodstock, magari tra trent’anni, e vi domanderete cosa avete fatto per voi e per gli altri, che cosa vi risponderete? Cosa direte ai vostri figli? Potrete guardarvi allo specchio?
Noi siamo vivi in un Paese di morti, di vecchi che occupano ogni spazio e si credono eterni, che si nutrono di potere e si sono fottuti la vita. Noi non siamo in vendita, non siamo merce, non crediamo a una società basata sul profitto, sul PIL. Vogliamo tutto perché non abbiamo più niente. Non l’aria pulita, non l’acqua pubblica, non una scuola di eccellenza, neppure la sicurezza di un lavoro e quando lavoriamo la sicurezza di non morire sul lavoro. Gli operai di oggi sono al fronte, sono loro i partigiani che combattono per dare da mangiare ai loro figli e muoiono come topi nelle cisterne.
L’Italia non è una democrazia, il cittadino non è rappresentato in Parlamento, non può votare il proprio candidato. Il Parlamento è eletto dalla mafia, dalla massoneria, dai vertici dei partiti, non dai cittadini. Sei persone decidono per tutto il Paese. L’Italia è un sistema capitalistico/mafioso con le pezze al culo, basato sul debito pubblico e sulle concessioni dello Stato. Ogni italiano è indebitato per 30.000 euro.Il debito aumenta di 100 miliardi di euro all’anno, stiamo andando verso il default. Quando i soldi contaminano la politica, la politica diventa merda, si fa politica per i soldi, non per servizio civile, come dovrebbe essere. Il MoVimento 5 Stelle non vuole i soldi, vuole poter volare alto, far volare le sue idee. Non ha ideologie, ma idee. I partiti prendono un miliardo di euro di finanziamenti elettorali nonostante un referendum che li abbia proibiti, nessuno si scandalizza, passano tutti all’incasso.
L’equazione è semplice senza soldi spariscono i partiti, sono fatti di soldi, di niente. Che dignità può avere un parlamentare che matura la pensione dopo due a anni e mezzo di fronte a milioni di persone che la pensione non la vedranno mai, che moriranno prima di andarci, che devono maturare 40 anni di contributi?
Ci sono voluti tre anni perché la proposta di legge Parlamento Pulito venisse discussa alla Commissione del Senato. Tre anni, trentasei mesi, più di mille giorni perché quattro senatori muovessero il culo per ascoltare 350.000 cittadini che al rimo Vday di Bologna chiedevano delle cose semplici, scontate in un Paese appena normale: nomina diretta del candidato, due legislature, nessuno condannato in via definitiva. Ci hanno definiti populisti, demagoghi, qualunquisti, violenti, volgari solo perché volevamo riaffermare il principio di democrazia in questo Paese. I partiti sono morti, zombie che camminano, strutture del passato, costruzioni artificiali. Sono diventati barriere tra le persone e lo Stato. Lo Stato siamo noi, non i partiti. E’ finito il tempo della delega in bianco. Il cittadino deve entrare nelle istituzioni come servizio civile per un periodo limitato e poi tornare alla propria attività. Non esiste il politico di professione, esistono i mantenuti a vita di professione come Chiamparino, Fassino, D’Alema, come Maroni, Bossi e tutta la sua grande famiglia, come Andreotti, il prescritto per mafia che ha detto di Ambrosoli, uno dei pochi eroi di questo Paese, “Se l’è cercata!”.
Noi siamo vivi e loro sono morti, in decomposizione, se li tocchiamo moriremo anche noi. Parlano di alleanze, di percentuali, di schieramenti, ma in realtà parlano sempre e soltanto di una cosa: come conservare il loro potere. Il MoVimento 5 Stelle farà alleanze, anche una al mese, una alla settimana, ma solo con i cittadini, con i movimenti per l’acqua pubblica, per una libera informazione non finanziata dallo Stato, contro la TAV in Val di Susa, contro le centrali nucleari, contro la base americana di Dal Molin. L’Italia ripudia la guerra e spende più per armamenti che per opere di pace. Persino Bono degli U2 ci ha mandato a fanculo, non manteniamo le promesse di aiuti umanitari e spendiamo 15 miliardi di euro per 131 caccia bombardieri dagli Stati Uniti, finanziamo la più grande industria bellica del mondo e chiudiamo le scuole.
Il MoVimento 5 Stelle ha preso mezzo milione di voti senza finanziamenti, senza media, giornali, televisioni, ogni voto è costato solo 8 centesimi al MoVimento, nulla ai cittadini, grazie alla Rete, al passaparola. La Rete è anticapitalista, la politica si fa con le idee, non con il capitale.
Il portale del Movimento 5 Stelle è il luogo di incontro, di creazione delle idee, della condivisione delle proposte. Chiunque non sia già iscritto a un partito può iscriversi gratis. Gli iscritti potranno creare una lista civica, proporre un candidato e in futuro modificare il programma in stile Wikipedia, collegarsi in una rete sociale come in Facebook, scambiarsi esperienze. Gli iscritti al MoVimento 5 Stelle sono circa 100.000. 100.000 persone informate e motivate possono trasformare il Paese. Noi siamo “Altri” non esistiamo nei sondaggi, ma siamo gli unici ad avere un Programma creato in Rete, questo Programma va stampato, diffuso, discusso. Il MoVimento coincide con le sue proposte, con le sua azioni civili, con il suo Programma. Chi dice che facciamo proteste e non proposte è in malafede o un imbecille inconsapevole.
“Ora che il governo della Repubblica è caduto nelle mani di pochi prepotenti … ma chi, chi se è un uomo, può ammettere che essi sprofondino nelle ricchezze, che sperperino nel costruire sul mare e nel livellare i monti e che a molti manchi il necessario per vivere? Che costruiscano case e case l’una appresso all’altra e che molti non abbiano un tetto per la propria famiglia? Per noi la miseria in casa, i debiti, triste l’oggi e incerto il domani. Che abbiamo, insomma, se non l’infelicità del vivere?”
Non l’ho detto io, non è l’Italia di oggi, sono le parole di Catilina pronunciate nel 64 prima di Cristo a Roma. L’Italia non è cambiata in duemila anni, per questo può cambiare oggi, solo i pazzi credono nell’impossibile e noi siamo i pazzi della democrazia. Il MoVimento 5 Stelle è nato il giorno di San Francesco, 4 ottobre del 2009, Francesco era chiamato il pazzo di Dio, noi siamo i pazzi della democrazia. Crediamo sia possibile un mondo basato sull’equità sociale, sulla solidarietà, sul rispetto dell’altro, sul diritto alla felicità, in cui chiunque può volare.
Vogliamo tutto e lo vogliamo subito. Cosa abbiamo da perdere? Perché non crederci? Perché non lottare per il nostro futuro? Non abbiamo altro. Non abbiamo scelta.
Ognuno deve impegnarsi, ognuno conta uno.
Sopra e avanti.

Comunicato politico numero trentacinque – BeppeGrilo.it

grillo

A dicembre la Corte Costituzionale boccerà il legittimo impedimento e lo psiconano andrà a processo. Boss(ol)i vuole evitargli questa umiliazione, la proposta di elezioni a dicembre è il suo regalo di Natale. L’Italia economica precipita, le elezioni anticipate sono il via libera al default e alla riconferma di Berlusconi. Chi le vuole, anche a primavera 2011, è un irresponsabile nei confronti della Nazione, un bottegaio che fa i suoi conti in termini di voti e di visibilità, di cui oggi dispone e domani chissà. Le dimissioni di Fini da presidente della Camera sono dovute, una carica istituzionale non può fare politica a tempo pieno per il suo partito, esserne il leader. Varrebbe lo stesso se Napolitano fosse segretario del Pdmenoelle al posto di Bersani. È vero che nessuno se ne accorgerebbe, ma il conflitto di interessi rimarrebbe. La riforma elettorale si può fare domani mattina, è sufficiente portare in Senato la proposta di Parlamento Pulito che marcisce da anni con le sue 350.000 firme e metterla al voto. Perché nessuno lo propone, a iniziare da Schifani? I partiti, anche quelli apparentemente contro, amano la legge porcata di Calderoli. Una legge che permette di avere il controllo assoluto sugli eletti fa comodo a tutti i segretari di partito. Il MoVimento 5 Stelle non fa alleanze con i partiti, ma con i cittadini, con i movimenti che si uniscono per obiettivi concreti come l’acqua pubblica. È un MoVimento di cittadini, non di candidati premier, di leaderini. Non è interessato alle ideologie, ma alle idee. Il MoVimento 5 Stelle non vuole abbracci mortali con i cadaveri della Sinistra e dell’antiberlusconismo, si prega ai perditempo di astenersi con gli appelli. Berlusconi è finito, il primo a saperlo è lui. Sta preparando il suo buen retiro come fece Eltsin con Putin, il suo successore. Si sente sempre la parola: riforme, mai la parola programmi. Il MoVimento 5 Stelle non vuole riforme, come fai a riformare una merda ? Vuole programmi per i cittadini da attuare al massimo entro una legislatura. Programmi proposti, votati e controllati dagli italiani. La politica non è fatta dai partiti, ma dai cittadini. La delega al politico è morta. Il politico di professione come Mastella, Chiamparino o Formigoni è una figura del secolo scorso. Ve ne accorgete quando parlano, sembrano le caricature del pappagallo Loreto. I cittadini devono entrare nelle istituzioni perché LORO sono le istituzioni. Da quando ho annunciato Woodstock 5 Stelle è un fiorire di ipotesi di scioperi dei mezzi pubblici (per ora rientrati) e di manifestazioni alternative che si dovrebbero tenere negli stessi giorni o appena dopo, o appena prima. Invito chi le organizza a venire a Cesena, è un incontro aperto, oppure di andarsene a fanculo. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Procida…“Mi sta a cuore”

Caro Sindaco,

Lei ha  preso  la decisione giusta, far rimanere le giostre a Marina Grande. Certamente il bello, lo svago, il divertimento, l’armonia deve guidare ogni amministratore e cittadino che vuole il bene del paese. Ma come in tutte le cose esiste una “gerarchia” .

Il ben-Essere dell’uomo , il diritto di crescere in un ambiente sereno, gioioso e sano . I bambini, fortunati come me, nati negli anni 50 giocavano a pallone in mezzo alla strada; dove s’interagiva con le diverse generazione, quindi la strada diventava  luogo educativo, d’ incontro, di relazioni .

Ora i bambini sono chiusi in casa o negli oratori, i vecchi nelle loro case o nei bar e i giovani ad occupare la notte….  lasciata  libera dagli adulti . La strada, le piazze occupate da scatole di ferro, che noi chiamiamo macchine, “libere di giocare ad uccidere e violentare”.

Lei ha fatto bene a vietare il posteggio a via Roma e  farebbe cosa ancor più meritevole istituirlo ad ambo i lati; e farebbe cosa ancora più nobile  se mettesse nel conto, lo spostamento della pompa di benzina da qualche altra parte.

Lei Sig Sindaco ha fatto bene a istituire il divieto serale, ma la prego domattina , vada a prendersi un caffè all’Olmo Bar e si renderà conto, spero, del benessere dei noi cittadini, dell’aria che si respira, del caos che incontrano i tanti ospiti e non, percorrendo le strade ; potrà rendersi conto che non basta “vietare”.

Poi vada a compare delle scarpe, semmai nel negozio  nei pressi della panetteria, perché ogni amministratore, consigliere di maggioranza o di opposizione deve “calzarle”, perché a quanto pare, dopo l’elezioni  tutti calzate le “pantofole”, così potrà ammirare i tanti privilegiati che hanno il permesso di ovviare i sensi unici.

Autobus da rottamare che scaricano fumo nero e i camion compattatori che passano ad ogni ora del giorno accompagnati da vigili solerti con sirene accese.

Poi vada a piedi al Comune insieme a qualche  amico o parente che ha un bambino piccolo in carrozzina, cerchi di arrivare al Comune portando la carrozzina sul marciapiede, dopo essere arrivato, si faccia accompagnare alla Chiaiolella dai vigili,   lo aspetterò insieme  ad un amico diversamente abile che ogni giorno tenta di fare il bagno, poiché con la sua carrozzina diventa opera ciclopica, poter raggiungere il mare.

“Mi sta a cuore” era il grido di Don Milano, mi sta a cuore l’altro, il suo  ben-vivere,  forse Lei e non solo Lei, non si son  resi conto che questa parola, sulla nostra isola, ha poco diritto di cittadinanza.

Qui si muore di traffico, di cemento, di disoccupazione di violenza, di soprusi, di privilegi, di spartizioni di poltrone, di liturgie,  di sagre,  di case chiuse, di troppi attenti al cane.  Si muore  perché l’altro è un mio nemico …

Su quest’isola  si “muore” !!

E allora…. Inventare nuovi percorsi, inventare la democrazia partecipativa,  inventare l’incontro, inventare il dialogo, inventare la meritocrazia, inventare ciò che è già realtà ma ….altrove.

Arcangelo Lubrano

Ricominciamo a camminare tra la gente…

Di Antongiulio Traiola Sollecitato da alcuni aderenti al coordinamento CITTADINANZA ATTIVA DI PROCIDA ed incalzato dagli avvenimenti politici che si susseguono qui a Procida sul territorio penso sia necessario riprendere a ragionare.

Fa ancora caldo ed è difficile, riprendere, c’è chi è impegnato in attività legate al turismo chi fa già parte di schieramenti politici ,chi si gode il meritato riposo, MA la realtà corre e non si può far finta che tutto sia fermo.

ANALIZZANDO la esperienza del coordinamento bisogna dire che esso ha espresso per la prima volta sull’isola delle battaglie venute dal basso e che ,anche con difficoltà di interpretazione,hanno contribuito a mettere al centro della discussione politica i problemi reali del paese.

Se oggi l’amministrazioe comunale rinforzata da assessori che hanno combattuto al nostro fianco nella passata legislatura,non può piu parlare di DISSOCIATORE MOLECOLARE e puntare sulla differenziata,almeno a parole ,o sulla svendita del Porto alla Marina ha dovuto soprassedere ,il merito è stato della gente che ha seguito quella accozzaglia di teste e sigle che hanno fondato il coordinamento.

La crescita personale di alcuni di noi è stata esponenziale all’impegno profuso.

Tutto questo non si è espresso in termini elettorali,e va da se che dobbiamo rilevare una sconfitta per pochi voti che brucia.

Ma è mancato il coraggio di premere sull’acceleratore anche perchè non eravamo pronti ancora al passo finale.

Hanno beneficiato di ciò sia la odierna maggioranza che ha fatto alleanza con parti della ex opposizione sia chi si è investito di un ruolo che non era suo nelle strade di Procida.

Senza nulla togliere alla alleanza elettorale della cosidetta odierna opposizione, va rilevato però che essa è stata privata della forza che la piazza e il movimento avevano espresso e ancora non abbiamo capito se di proposito o perchè non hanno valutato l’importanza di quello che stava accadendo sull’isola.

Si è tornati alla conta dei voti di famiglia e dei medici,sempre piu numerosi e del sottogoverno piu becero .

Non è questo che Procida ha espresso per le strade con il primo corteo, con l’occupazione della sala consiliare,con l’imposizione del dibattito sul dissociatore, sulle assemblee sulla svendita del porto, con le feste per l’immondizia, con il critical mass, c’è un fermento tra i giovani soproatutto che si esprime per ora con la vittoria dei ragazzi dei misteri, con la formazione di gruppi teatrali e musicali,con la presenza sul web di argonauti che reclamano un loro spazio in queta isola.

Bruciare tutto questo con una vecchia concezione del far politica ci sembra demenziale e antiquata, il nostro impegno deve restare tra la gente per ascoltare quello che ci insegna la loro intelligenza mettendo da parte i personalismi che fanno male al bene collettivo e Procida ha bisogno di impegno e intelligenza.

dal blog Risveglio Procidano

– il blog dei liberi pensatori di Procida –

http://risveglio.splinder.com