M5S Procida #OccupyThePorts

#OccupyThePorts

Le segnalazioni inviate all’Antitrust nel Settembre 2011 da tantissimi cittadini delle isole del Golfo di Napoli tramite il blog del Movimento 5 Stelle Ischia, che denunciano l’evidente abuso di posizione dominante, in pochi giorni giunsero a 1214 e si rese necessario reagire in maniera esplicita e farci sentire. Continua a leggere

Inchiesta UE su trasporti marittimi Golfo di Napoli

E’ notizia di queste ore:  la Commissione Europea ha deciso di aprire un’inchiesta per la sospetta violazione del Regolamento Comunitario sul cabotaggio marittimo (3577/92).

«Le linee non possono essere “concesse” ma devono essere di accesso libero a tutti gli operatori comunitari”»

Questa decisione rafforza quelli che erano i dubbi sul (mancato) rispetto dellanormativa europea sul cabotaggio marittimo nel golfo di Napoli. In particolare circa la  “concessione” delle linee nel golfo di Napoli e le continue proroghe per mantenere lo “status quo”.

Per l’ennesima volta dobbiamo ringraziare la Commissione Europea per aver deciso di far luce su questa situazione, sperando che questa iniziativa possa portare rapidamente i nostri amministratori a fare marcia indietroattraverso l’indizione di una vera gara d’appalto europea aperta a tutti gli armatori comunitari.

di Andrea D’Ambra

Luciano Venia scrive a Mario Goffredo e Nicola Lamica. Ricucire le divisioni

A Mario Goffredo – Movimento 5 stelle e a Nicola Lamonica – Autmare
Sono venuto a conoscenza di un dissenso e infine di una divaricazione all’interno del movimento popolare sui problemi del trasporto marittimo in relazione all’ostentazione di bandiere nel corso della manifestazione unitaria del 31 ultimo scorso ad Ischia. Premesso che ho partecipato a tale evento come ospite, non avendo formalizzato l’adesione al comitato promotore, ed ho tenuto un contegno di serena partecipazione senza ricercare microfoni e notorietà (ne ho già sufficiente) anche io ho ritenuto errato un tentativo goffo di colorare la manifestazione; tuttavia essendo adulto non mi scuote dalle mie convinzioni una bandiera diversa dalla mia. Ma certo occorre rispetto per tutti e soprattutto degli amici 5 stelle che con garbo hanno insieme ad altri richiesto di non recare simboli di partito al corteo. Poichè riconosco all’amico Nicola Lamonica un ruolo importante nella vertenza dei trasporti da anni ed ho apprezzato la grinta e l’energia pulita del movimento a 5 stelle mi permetto allora di propormi come megafono della volontà degli utenti, anche come fondatore di DIFENDIAMO LA CAREMAR che svolge un prezioso lavoro di informazione sui temi e di elaborazione giuridica senza ambizioni di notorietà e riflettori, per CHIEDERE ALL’AUTMARE e per essa al Presidente Lamonica ed al Movimento 5 stelle e per esso a Mario Goffredo di riannodare i fili del dialogo e ritrovare cooperazione e condivisione. La proposta è la seguente: fare in modo alle prossime iniziative di non frapporre ostacoli alla partecipazione di movimenti, partiti e sindacati purchè essi non assumano la testa del corteo e soprattutto non li esibiscano quando il proprio rappresentante gestisce il microfono e la manifestazione.Aspetto una vostra riflessione sulla nostra proposta

Dott. Luciano Venia

DIFENDIAMO LA CAREMAR

Facciamo due conti in tasca alla Regione Campania

di Luca Savino – Mentre un inchiesta dell’Espresso ci svelava che, la REGIONE CAMPANIA spende ogni anno la bella somma di 5 MILIONI di euro per le AUTO BLU, uno dei tanti privilegi della nostra CASTA anche a livello regionale, in dotazione a Presidente, Assessori e Presidenti di commissione, veniva pubblicata la LEGGE DI BILANCIO 2010.

Partendo da questo documento ufficiale (ha addirittura valore di legge) proviamo a capire se è vero come dicono questi “signori” che non ci sarebbero i soldi per assicurare ai cittadini campani alcuni servizi essenziali come il trasporto pubblico e la sanità, o per adottare alcuni provvedimenti di incentivo economico/ecologico, come quelli per la realizzazione di impianti domestici di generazione elettrica da fonti rinnovabili.
Parafrasando il vecchio adagio che dice: al contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere, diremo: al cittadino non far sapere quanto denaro gestisce il potere. Perchè una semplice analisi dei numeri contenuti nel bilancio 2010 daranno a chiunque una idea di quanto “diamo” e quanto poco “riceviamo”.

Analizziamo le entrate globali ed estraiamo il dato relativo alle isole (fonte legge bilancio 2010 Regione Campania).

VOCE ENTRATA TOTALE € QUOTA% TOTALE ISOLE €
incassi da bollo auto 400.000.000,00 (1,5%) 12.000.000,00
addizzionale su metano 25.000.000,00 (0%) 0
accise su gasolio 274.000.000,00 (5%) 13.700.000,00
accise su benzina 177.000.000,00 (5%) 8.850.000,00
IRAP 2.054.000.000,00 (5%) 102.700.000,00
IRPEF 586.000.000,00 (5%) 29.300.000,00
IVA 3.800.000.000,00 (5%) 109.000.000,00

Stima totale imposte e tasse versate dai cittadini delle isole alla REGIONE CAMPANIA 275.750.000,00

Adesso, analizziamo le uscite e diciamo per assurdo, che totalmente impazziti i cittadini delle isole hanno deciso di finanziare in toto le spese dell’intera regione per i trasporti e la promozione turistica e, visto che amano tanto i politici regionali decidano anche di pagargli di tasca propria tutti gli stipendi e le spese di gestione della Regione

VOCE USCITE TOTALE € QUOTA% TOTALE ISOLE €
Gestione Infrastrutture trasporti 1.075.000,00 100% 1.075.000,00
Gestione servizi trasporti 118.000.000,00 100% 118.000.000,00
Promozione turistica 6.500.000,00 100% 6.500.000,00
Funzionamento del Consiglio Regionale 84.000.000,00 100% 84.000.000,00
Funzionamento Giunta Regionale 3.300.000,00 100% 3.300.000,00
spese generali, legali, amministrative 31.450.000,00 100% 31.450.000,00

Totale delle spese a carico degli abitanti delle isole 244.325.000,00 Euro.

Questa simulazione (non essendo disponibili in rete dati disaggregati) si basa su un semplice presupposto numerico: Regione Campania abitanti= 5.700.000 – isole campane abitanti = 83.000 (83.000/5.700.000)= 1,5%.

Questo dato, 1,5% della popolazione, ci da subito l’idea di perchè le isole sono e saranno sempre un NANO politico, in termini elettorali contiamo come il 4 a tressette. Ma in termini di PRODUZIONE DI REDDITO e di CONSUMI non credo proprio che contiamo così poco a livello regionale.

Ho chiesto ad alcuni amici commercialisti di darmi una stima e mi parlano ALMENO di un 10%, la voce del popolo parla addirittura di 30%, per essere cauti ci posizioneremo su un 5%. (pensate a quanto reddito producono ischia e capri con il turismo, comparati alle campagne dell’avellinese o al tenore di vita dell’isolano rapportato ai ceti poveri dell’ hinterland napoletano e avrete il senso della misura).

Purtuttavia, anche in questa ipotesi assurda, con solo il 5% come percentuale di tasse versate sul totale e 100% a carico degli isolani per alcune delle spese dichiarate dalla Regione, resterebbero ancora oltre 30 milioni di euro a nostro favore, con cui la Regione , bontà sua, potrebbe fornirci un poco di assistenza sanitaria.

Il patto tra stato e cittadini in uno stato democratico è semplice e chiaro, Il cittadino accetta di contribuire con parte dei suoi beni al funzionamento generale della società (tasse), per ottenere in cambio l’erogazione di alcuni servizi di primaria necessità (salute, scuola, trasporti, sviluppo, sicurezza) inoltre tale accordo è teso a garantire una più equa distribuzione delle risorse, consentendo anche ai più poveri di usufruire di detti servizi.

Ma in conclusione pur se di “patto sociale”, si tratta sempre di un contratto in cui c’è un “do ut des”: pago le tasse per ottenere in cambio servizi e assistenza in caso di necessità. Rotto questo patto, ovvero se una delle parti (La Regione) è inadempiente, non credo che l’altra parte sia ancora tenuta a rispettare i patti.

Si parla tanto di “Federalismo fiscale” ebbene iniziamolo dal basso (e dal SUD), vogliamo che i nostri soldi siano usati principalmente per soddisfare le nostre esigenze e assicurare i nostri diritti. Diamo a questa Giunta Regionale ancora tre mesi di tempo per dimostrare di che pasta sono fatti, dopodichè SCIOPERO FISCALE!!!

SI DIA REALE APPLICAZIONE LA LEGGE 3/2002 REGIONE CAMPANIA!Mentre un inchiesta dell’Espresso ci svelava che, la REGIONE CAMPANIA spende ogni anno la bella somma di 5 MILIONI di euro per le AUTO BLU, uno dei tanti privilegi della nostra CASTA anche a livello regionale, in dotazione a Presidente, Assessori e Presidenti di commissione, veniva pubblicata la LEGGE DI BILANCIO 2010. Continua a leggere

Non siamo un partito, non siamo una casta, siamo cittadini punto e basta.

COMUNICATO POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE ISOLA D’ISCHIA
in risposta al comunicato stampa del Movimento Popolare per i trasporti marittimi a firma del coordinatore Nicola Lamonica

E’ enormemente spiacevole sentirsi aggrediti, dopo giorni da una manifestazione che ci ha visti uniti, sebbene con alcune divergenze, e che ha portato ad innegabili risultati.
I ragazzi del Movimento 5 Stelle sono scesi in piazza da cittadini, consapevoli di quanto una causa come quella dei trasporti marittimi unisca tutti, senza colore, senza simbolo, senza partito, senza movimento, senza la necessità di rivendicare alcuna appartenenza politica, ma solo ed esclusivamente difendendo la propria dignità di cittadini. Sapevamo che ogni bandiera, ogni colore avrebbe inevitabilmente allontanato e fuorviato il cittadino, rendendo insignificante la giusta causa per la quale invitavamo alla mobilitazione.

Questa nostra posizione è stata più volte sottoposta al direttivo (di cui facciamo parte) del Movimento (nato su nostro suggerimento ed iniziativa), ribadendo che ogni singolo gruppo ad esso aderente, avrebbe potuto promuovere come meglio credeva la manifestazione, ma che nel giorno prefissato ognuno di noi scendeva in piazza da cittadino, senza bandiere e senza simboli. In cambio abbiamo ricevuto solo silenzio, come silenzio vi è stato alla nostra richiesta di maggiore collaborazione nell’organizzazione e promozione dell’evento, a cui i ragazzi del Movimento 5 stelle hanno dedicato, tempo, impegno, lavoro e danaro.

Il resto, all’infuori di virtuose, ma rare eccezioni, ha sin dalla seconda riunione mostrato inerzia ed esclusiva volontà di far apparire il proprio simbolo sul volantino, senza però far seguire ad esso un reale e fattivo impegno se non al momento della piazza, delle foto, dei ringraziamenti, delle bandiere, delle tv e dell’inutile pavoneggiarsi agli occhi dei presenti, utilizzando un linguaggio ed un atteggiamento preistorico che ha demotivato i presenti, esplosi invece in un poderoso applauso alla richiesta di ammainare le bandiere.

Le stesse Istituzioni che hanno aderito, all’infuori del Comune di Barano, che ha finanziato senza esitazione la stampa di volantini e locandine, hanno latitato per tutta la fase organizzativa, senza nemmeno farci pervenire autorizzazione scritta alla promozione con megafoni della manifestazione, esponendoci al serio rischio di ricevere multe.

Il video di censura fascista, come è stato definito, è frutto del nostro solo ed esclusivo lavoro, come molto della manifestazione, a cui abbiamo lavorato con dedizione ed impegno, ricevendo in cambio dissociazioni sbandierate a più non posso, per mera propaganda ed opportunismo politico come il PCML dei Savio, o voltafaccia ad orologeria come il Comitato Casa, ed infine questa pugnalata alle spalle dello stesso coordinatore, che ha ampiamente dimostrato di non essere in grado di ricoprire questo delicato ruolo, forse anche perchè stanco dei soliti provincialismi che la scena politica isolana offre.

Ci dispiace enormemente appurare che il dialogo politico tra forze presenti sul territorio deve far fronte alle solite beghe e personalismi da quattro soldi. Continueremo a lavorare alla nostra maniera con dedizione e fondamentalmente ribadendo le stesse cose dette durante la Manifestazione del 31/08/2010 in merito alla causa trasporti marittimi, ma con le giuste misure che dichiarazioni dello stampo di quelle diffuse aiutano ad avere.-

Non siamo un partito, non siamo una casta, siamo cittadini punto e basta.

Movimento 5 Stelle Isola d’ Ischia

Loro non si arrendono? Noi li costringeremo a farlo!!!!!!

Salta il tavolo ACAP, la tariffa per residenti resta in vigore

Movimento 5 Stelle Ischia – Salta il tavolo Acap, la tariffa per residenti delle Isole campane sugli aliscafi e traghetti Lauro, Medmar e Snav resta in vigore.
Sembrerebbe che l’incontro tra gli armatori privati e l’Assessore Regionale ai Trasporti Vetrella, non presente fisicamente, si sia concluso con un nulla di fatto in merito agli sgravi fiscali e alle agevolazioni pretese dagli armatori privati. La Regione promette impegno in sede ministeriale, ma le minacce ACAP di sospensione della tariffa per residenti rientrano, evidentemente non sostenute da una determinazione che invece si era vista in passato con le “serrate” imposte e fatte meschinamente passare come scioperi del personale ACAP dipendente, in realtà ricattato e costretto a condizioni di lavoro disumano. Continua a leggere

Domani la manifestazione per il diritto ai trasporti: “Siete tutti invitati”

di Luca Savino.

Domani è l’ultima chance, la prova della verità, chi è cittadino e chi è pecora chi è amministratore e chi grassatore, chi naviga e chi ruba, chi è omm’ e chi quaquaraqquà, chi è femmena e chi pereta!
Fatevi vedere, fatevi sentire, MANIFESTATEVI, scendete in piazza! O TACETE PER SEMPRE!

Dedicate a voi stessi qualche ora della vostra vita. Lasciate perdere il lavoro, che intanto ha lasciato perdere voi! lasciate perdere la burocrazia: banca-posta-avvocato-

commercialista-consulente…che tanto può apettare;  lasciate perdere la spesa sempre più cara e  sempre più pesa e anche il dottore che non riceve in quelle ore, portate in piazza i vostri figli, perchè una passeggiata insieme fa sempre bene. Qualsiasi  altra cosa avrete da fare sarà solo UN’ ALTRA SCUSA che vi state inventando per non guardare in faccia la REALTA’.

La realtà è che state per PERDERE UN DIRITTO! E questo è molto più grave che perdere qualche euro o un fotogramma di una routine senza senso e senza valore in cui ci hanno costretti, moderni  schiavi, sottraendoci un poco alla volta, un diritto dopo l’altro.

La parola chiave è PRIVATIZZARE. privatizzano l’acqua, e l’ospedale, la spiaggia e l’istruzione, la pensione, i porti e i trasporti e pure le CASSE DEI MORTI!
Così LORO fanno soldi a palate sui nostri DIRITTI MANCATI.

Domani 31 Agosto NOI saremo in piazza!  per noi stessi, per i nostri figli e anche per Voi. Ma se VOI non ci sarete, avrete perso una possibilità, ma non una a caso L’ULTIMA POSSIBILITA’ di dimostrare che meritate di più della merda che ci sovrasta e ci circonda.

Voglio proprio vedere se  l’ORGOGLIO e la VALENTIA di un popolo meridionale, pieno di passione e di cultura si è completamente atrofizzato, addubbechiato dalla droga del possesso e del denaro trasformando questa terra in un luogo dove  umanità, solidarietà e rispetto  non hanno più valore, solo perchè non si vendono al supermercato.

DIMOSTRATE di VOLERE e VALERE qualcosa nella VITA o saremo costretti a piangervi per già morti per annegamento…(nella m…. chiaramente!)

IO VOTO MOVIMENTO 5 STELLE
Luca Savino

Inviamo 5 domande alle autorità regionali sui trasporti marittimi e terresti!

Il Movimento 5 Stelle  in vista della manifestazione di Domani 31 agosto alle ore 900 a Ischia in Piazza degli Eroi contro il rischio di abolizione della tariffa residente da parte dell’ACAP  vi propone di:

Inviare tutti una E-Mail con 5 domande alle autorita’ regionali sui traspoti marittimi e terrestri!

Cliccate sul link del Movimento Ischia per compilare il form.

Il testo sarà spedito a:

  • Stefano Caldoro: Presidente Giunta Regionale Campania
  • Sergio Vetrella: Assessore ai trasporti Regione Campania
  • Domenico De Siano: Presidente IV Commissione Trasporti

“Gentili Signori,
nell’espletamento delle Vostre funzioni istituzionali ricade il rispetto delle Leggi dello Stato Italiano e l’applicazione dei principi sanciti dalla Costituzione Italiana, nello specifico:
art 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale….È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
art. 41: L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali
Pertanto, in qualità di Cittadino della Regione Campania e Utente del Trasporto Marittimo nel golfo di Napoli, Vi chiedo di rispondere alle 5 domande che seguono e di adottare le adeguate iniziative legislative e di governo per assicurare a tutti i Cittadini della Regione Campania piena uguaglianza in termini di diritto alla mobilità,  allo sviluppo personale, all’assistenza sanitaria, al lavoro.
La risposta potrà essere inoltrata alla mia casella di posta elettronica o  diffusa pubblicamente a mezzo stampa o via web.
1)    Ritiene che il progetto tariffa integrata terra-mare approvato con deliberazione 488/2006 di Giunta Regionale – con il quale sarà possibile effettuare “ lo spostamento completo dall’origine alla destinazione  utilizzando i vettori terrestri sia sulla terraferma che sulle isole ( per tutte le modalità di trasporto ) ed i collegamenti marittimi con qualunque modalità ( navi ed unità veloci ) indipendentemente dal gestore del servizio “  – mai messo in esecuzione  sia ancora valido?  e, se così,  quando diventerà operativo?
2)    Non ritiene che le varie “ serrate “ finora effettuate dall’Armamento privato in uno con le tante inadempienze contrattuali avutosi dagli atti di sottomissione del 2002 ad oggi e le recenti dichiarazioni sui vari comunicati stampa dell’ACAP  – circa l’attuazione di un piano tariffario in contrasto con quanto pattuito e con le regole dettate dalla Legge regionale 3/2002 – siano più che sufficienti per valutare la totale inaffidabilità delle società marittime facenti capo all’ACAP e chiudere pertanto con esse qualsiasi rapporto che è bene ricordare è frutto di una serie di accordi fuori-legge dei quali il primo è stato raggiunto alla vigilia della promulgazione della dichiarata legge regionale?
3)    oggi che tutte le linee marittime sono di competenza regionale e che la gestione della Caremar è a totale carico della Regione, non ritiene che sia il caso di ridefinire il piano dei servizi essenziali  ( quelli Caremar con qualche modifica,  quelle Commerciali di prima necessità, le corse carburanti e quelle NU )  e  di rivedere il precedente Piano OSP? E quando?
4)    Poiché lo studio di fattibilità per la costituzione della Co.Re.Ma. redatto dall’ACAM ( agenzia campana per la mobilità sostenibile ) – commissionato dalla GR con deliberazione 921 del 6 luglio  2006 conseguentemente alla decisione unanime presa dal Consiglio regionale nella seduta del 29 giugno 2006 di realizzare una società a prevalente capitale pubblico, mai reso ufficiale ed operativo – è ormai da rivedere in toto anche per quanto riguarda il mancato contributo alla definizione delle stesso da parte degli enti locali, non ritiene che sia il caso di avviare un nuovo iter legislativo/amministrativo che nel  confermare la scelta già fatta individui tra le quote oltre a quella degli enti locali anche una presenza consistente di azionariato popolare nel 49%, negando comunque l’accesso ad esso a  chiunque abbia conflitti d’interesse diretti o indiretti con la gestione pubblica?
5)    Non ritiene che oggi ci siano tutte le condizioni per potenziare i servizi Caremar rivisitando l’attuale suo piano e integrando lo stesso con nuove linee commerciali? Ciò fatto, in che data saranno indette le gare europee per l’assegnazione delle rimanenti linee OSP, salvaguardando la presenza di almeno due vettori su ogni area portuale?

In attesa di una cortese quanto dovuta risposta, invio Cordiali saluti

-Il Cittadino Isolano (e non isolato)-“

…E MO’ BASTA!

Si accingono a riunirsi al tavolo della Regione l’Assessore Regionale ai Trasporti Vetrella e gli armatori privati facenti capo al cartello ACAP composto dalle seguenti società: SNAV, Alilauro, MEDMAR Navi, Alilauro Gruson, Navigazione Libera del Golfo, Alicost, Servizi Marittimi Liberi Giuffrè-Lauro e Pozzuoli Ferries.

Sul tavolo la testa dei residenti in cambio di finanziamenti e della proroga della blindatura del mercato delle… Linee Marittime, in concessione alle menzionate società non in seguito a regolare bando di gara, ma con accordi di sottomissione che vedono l’ACAP soggetto privilegiato e monopolista.L’accordo che si terrà in Regione è illeggittimo. Una riunione di comitati di affari privati ed istituzionali che mira alla spartizione di un Servizio Pubblico operato con arroganza e dominio dalle società private a discapito della Compagnia Pubblica oramai moribonda.I cittadini residenti vengono presi in ostaggio con cadenza annuale per ottenere sempre più privilegi…E mo’ BASTA!!

Appuntamento ore 9.00, P.za degli Eroi MARTEDì 31 AGOSTO in concomitanza con l’illeggittima riunione che si terrà in Regione. Fuori gli im-PRENDITORI che hanno chiuso il mercato alla concorrenza con accordi criminali ed anticoncorrenziali.

VOGLIAMO

* Biglietto Unico Campania per trasporti marini e terrestri
* Obbligo di attuazione tariffe agevolate residenti e pendolari
* Ridefinizione del Piano Servizi Obbligatori
* Revoca autorizzazioni Acap e gara europea per linee private
* Soc. di Navigazione Pubblica ad azionariato popolare