Il sogno di Woodstock

Morire, dormire… forse sognare… ecco il difficile
Sopra e oltre“, questo è il sentiero dei sogni dove portare i nostri pensieri. Woodstock… Cesena… sono un sogno a occhi aperti, uno sguardo al cielo e alla bellezza della vita. Tutto è possibile. Due giorni per guardare lontano e cambiare il presente. Woodstock è una pietra gentile nello stagno immobile dei deliri del fantasma di una nazione. Woodstock si espanderà in onde circolari e cambierà tutto. Perchè non crederci? Perché non lottare per il nostro futuro? Non abbiamo altro. Non abbiamo scelta.

L’inno di Woodstock 5 Stelle: “Il sogno di Woodstock”:
Il sogno di Woodstock l’ho fatto davvero, quando ero un bambino, io già ci credevo/
E’ un sogno comune, universale che se ci credi tutto può cambiare/
Cambiano le cose, cambiano i colori, cambiano le storie con i narratori/
cambiano le stelle insieme alle stagioni/
cambia la maglietta con i pantaloni/
Cambio direzione, cambio di opinione/
cambio di lenzuola e cambierà la scuola/
cambieranno un giorno tutte le persone/
ma resterà di noi soltanto una canzone/
My redemption song is blowin’ in the wind/
Il suono di Woodstock è il suono ideale/
una chitarra che non devi accordare/
è il suono di tutti, è quasi ancestrale/
e quando arriva non ti puoi scansare/Perché cambiano le cose, cambiano i colori …/
My redemption song is blowin’ in the wind/
Il sogno di Woodstock l’ho fatto davvero: quando ero un bambino io già ci credevo!
Francesco Baccini

Liberi fischi in libero Stato – Marco Travaglio

passaparola

Buongiorno a tutti, mi scuso ma oggi parliamo, a vario titolo, ancora della seconda e della terza carica dello Stato. Cominciamo dalla terza che ieri ha parlato ha Mirabello, in Provincia di Ferrara, non ha detto cose sensazionali. Ascoltate da noi non sono cose sensazionali, sono cose che sappiamo e ci diciamo dal 1994, quando Berlusconi entrò in politica, mi venivano in mente gli articoli di Montanelli del 1993, addirittura poco prima che Berlusconi entrasse in politica, ma Montanelli già l’aveva saputo, nei quali si diceva cos’è la destra, cosa dovrebbe essere la destra e si prevedeva cosa sarebbe stata quella che Montanelli chiamava questa truffa, questa patacca di destra che Berlusconi aveva in mente.

Continua…