Inchiesta UE su trasporti marittimi Golfo di Napoli

E’ notizia di queste ore:  la Commissione Europea ha deciso di aprire un’inchiesta per la sospetta violazione del Regolamento Comunitario sul cabotaggio marittimo (3577/92).

«Le linee non possono essere “concesse” ma devono essere di accesso libero a tutti gli operatori comunitari”»

Questa decisione rafforza quelli che erano i dubbi sul (mancato) rispetto dellanormativa europea sul cabotaggio marittimo nel golfo di Napoli. In particolare circa la  “concessione” delle linee nel golfo di Napoli e le continue proroghe per mantenere lo “status quo”.

Per l’ennesima volta dobbiamo ringraziare la Commissione Europea per aver deciso di far luce su questa situazione, sperando che questa iniziativa possa portare rapidamente i nostri amministratori a fare marcia indietroattraverso l’indizione di una vera gara d’appalto europea aperta a tutti gli armatori comunitari.

di Andrea D’Ambra

Alex Zanotelli: “vogliamo vivere”!

Napoli, 4 ottobre 2010 Festa di San Francesco D’Assisi, il cantore del creato.

E’ stata questa la settimana che ha fatto esplodere la grande bugia sui rifiuti a Napoli. Nel luglio 2008 Berlusconi annunciava in tv che la tragedia della ‘monnezza’in Campania era risolta .In questa settimana La ‘monnezza’ per strada (Napoli e provincia) , e la ribellione della gente di Terzigno e Boscoreale contro le discariche nel Parco Nazionale del Vesuvio hanno sgonfiato il ‘pallone’ mediatico. Nell’anno diciassettesimo dal primo commissariamento, dobbiamo ammettere che siamo in piena crisi rifiuti. Ho vissuto in prima persona questa drammatica settimana che ha visto i paesi vesuviani ribellarsi all’imposizione di un’altra discarica nel loro territorio,la Cava Vitiello , che potrebbe contenere 15 milioni di tonnellate di rifiuti. E questo nel Parco Nazionale del Vesuvio! La stessa Unione Europea ha giudicato questo “un’aberrazione”. Nel pomeriggio di domenica 25 settembre, sono stato a Boscoreale(adiacente alla discarica), per portare la mia/nostra solidarietà alla popolazione che la notte precedente era stata picchiata a sangue dalla polizia e al sindaco che faceva lo sciopero della fame. Quella resistenza civile e pacifica si era scontrata con le forze dell’ordine che avevano manganellato i manifestanti inermi, con le mani alzate. A queste persone umiliate e ferite, sono arrivate come balsamo le parole del vescovo Depalma di Nola(NA):”La chiesa è solidale con le migliaia di persone che in questi giorni giustamente protestano per difendere la loro terra e la propria vita. Tale protesta è sacrosanta e non è nel modo più assoluto influenzata o originata da presenza camorristica. Dire che dietro la protesta c’è la camorra è solo creare un alibi per nascondere le carenze o le inadempienze delle istituzioni.” A notte fonda ,ci siamo incamminati con tanta gente verso la rotonda di Via Panoramica, dove i cittadini dei paesi vesuviani(Boscoreale, Boscotrecase e Terzigno) hanno allestito un presidio. Ci ha accompagnati, in questo tragitto un odore nauseabondo, di discarica, che mi ha fatto ricordare la “puzza”insostenibile della discarica Di Korogocho(Nairobi-Kenya)!E’ una “puzza” che avvolge tutti i paesi vesuviani e fa vomitare la gente. In prossimità della discarica , ad accoglierci ci sono i poliziotti anti-sommossa, armati fino ai denti. Il confronto con i poliziotti diventa serrato. C’è chi urla, chi piange, chi chiede spiegazioni, chi insulta.”Caricatemi-urla una donna che fronteggia la polizia. Sono qui per essere caricata!Lotto per la vita dei miei 6 figli e 4 nipoti. Voglio che vivano, non che muoiano! Sono stata operata di cancro(mostra la ferita!), non mi importa della mia vita, voglio che i miei figli e nipoti vivano. Caricatemi! Continua a leggere